Referendum a maggio, Parisi attacca Rutelli

La data del referendum sulla procreazione assistita ha acceso gli animi nella Margherita. Ieri alla riunione dell’esecutivo del partito Arturo Parisi ha chiesto a Francesco Rutelli perché il 7 aprile scorso non abbia dato un via libera al ministro Pisanu sulla data del 29 maggio. Il leader dl, secondo il racconto di alcuni partecipanti, gli ha risposto che none ra stata presa dal partito alcuna decisione al riguardo e, per questo motivo, di avere detto al ministro dell’Interno che era meglio che sentisse anche il parere di Prodi, perché per procedere con l’atto legislativo necessario ad accorpare, il 29 maggio, il voto sul referendum con una tornata di ballottaggi, sarebbe stata opportuna l’unanimità tra tutte le forze politiche, visto che si creava un precedente. La domanda di Parisi ricalca una sua dichiarazione risentita del 7 aprile scorso: “Noi avevamo espresso una preferenza per fine maggio. Non so a che posizione si riferisca uil ministro Pisanu quando fa riferimento a opinioni differenti nell’opposizione