Dottor Castoldi, che tipo di indagine avete svolto sul referendum che riguarda l’abrogazione della legge sulla fecondazione medicalmente assistita?
“Abbiamo intervistato 1003 persone per la precisione, esse sono rappresentative della popolazione italiana maggiorenne. Diciamo che l’obiettivo del sondaggio era quello di capire quello che si sa del referendum in questa fase. Intanto, si vuole capire se i cittadini italiani sanno che ci sarà il referendum e poi cosa si conosce del dibattito in corso, della legge e naturalmente dei quattro quesiti. Diciamo che il risultato è che c’è una discreta conoscenza dei quesiti e del referendum in quanto appuntamento istituzionale. Due italiani su tre sono a conoscenza che saremo presto chiamati a votare per il referendum