In allegato il comunicato della Corte Europea dei Diritti Umani sul caso Costa e Pavan.
Avvocato Filomena Gallo commenta la decisione: "Il comunicato della COrte EDU, di fatto, fa riferimento alle ordinanze emesse lo scorso anno dal Tribunale di Salerno . In quei casi i giudici hanno ammesso l’accesso di coppie fertili portatrici di patologie genetiche alla procreazione assistita, tramite una lettura costituzionalmente orientata che estendeva il concetto di infertilità anche a chi non riesce a concepire un figlio che non sia affetto da gravi malattie, considerando che la diagnosi sull’embrione è da considerarsi al pari delle diagnosi prenatali.
Inoltre i G.I. ordinarono l’accesso alle tecniche e l’esecuzione delle indagini e il trasferimento in utero dei soli embrioni sani per le coppie.