Fecondazione/Gallo: “La Roccella offende milioni di bambini nati con l’aiuto della fecondazione assistita.”

Dichiarazione di Filomena Gallo Presidente Associazione Amica Cicogna e Vice segretario Associazione Luca Coscioni per la libertà di ricerca scientifica.

A nome di tutti i bambini nati da tecniche di procreazione assistita, l’associazione Amica Cicogna , chiede che venga cambiato il titolo del Seminario " I figli della Provetta"indetto dal Ministero del Lavoro, della salute e delle Politiche sociali, che avrà luogo in Senato, il 17 luglio.
Non è tollerabile infatti, che una legittima riflessione sui cambiamenti che la biomedicina ha operato sui molti piani della nostra società, compreso quello sicuramente complesso relativo all’assistenza al concepimento, si traduca in un titolo che denuncia una discriminazione vera e propria nei confronti di milioni di bambini.
Spiace dover ricordare al sottosegretario Roccella, che questi bimbi sono figli dei loro genitori come quelli nati senza l’aiuto della medicina, come tutti i bimbi del mondo.
Non sono certamente figli di una provetta, che è semplicemente servita ad avviare un processo che si è deciso nell’utero materno e si è concluso con il parto delle loro mamme.
La medicina inoltre, ricordiamo che ha cambiato le relazioni di molte persone affette da diverse patologie. È il caso dei trapianti d’organo, dei malati di diabete e lo stesso parto cesareo aveva già cambiato le modalità di venire al mondo nel passato.
Nella speranza che la discussione su come la medicina cambia il mondo e modifica le nostre vite, sia serena e scevra da pregiudizi ideologici, si CHIEDE l’intervento immediato del Presidente del Senato, perché in nessun luogo istituzionale venga violata la Costituzione italiana nel principio che difende la pari dignità di tutti i cittadini.