Battistini (unbambino.it), "Il Ministro Turco rinnovi le linee guida. Sono un diritto dei cittadini".
Le associazioni dei pazienti sterili rinnovano il loro sostegno ed aderiscono all’iniziativa nonviolenta di Marco Cappato, segretario dell’Associazione Luca Coscioni, Mina Welby, moglie di Piergiorgio ed altri dirigenti dell’associazione per la libertà di ricerca scientifica, in digiuno di dialogo dalla notte del 31 gennaio scorso. "Le linee guida sono un diritto per i pazienti ed i cittadini. – dichiara Patrizia Battistini, della Onlus unbambino.it, intervistata da Radio Radicale – Con il digiuno richiamiamo l’attenzione su queste tematiche. Se nel nostro paese mettessimo veramente al primo posto la vita, non ci sarebbe nemmeno bisogno di queste iniziative nonviolente. Serve un cambiamento, una risposta, dopo tanti anni di lotta". Sempre dalle frequenze di Radio Radicale interviene pure Federica Casadei, dell’associazione Onlus Cerco un Bimbo: "La diagnosi preimpianto è solo uno dei tanti punti della legge 40, interpretato dalle linee guida, sui quali abbiamo sempre avuto da ridire. Altro punto fondamentale è quello del limite dei tre ovociti fecondabili; infine c’è il tema della cosiddetta fecondazione eterologa, uno dei motivi dell’espatrio di numerose coppie".
"L’ultima sentenza del TAR, che ha fatto seguito ad altri pronunciamenti delle Corti, ottenuta tra l’altro con il nostro aiuto, ha spinto molte coppie a chiedersi se ora si possa fare l’analisi preimpianto – ha concluso Laura Pisano, L’Altra Cicogna Onlus – La risposta è sì, ma in questa vacatio legis, i centri non danno risposte certe ed è per questo che è urgente l’approvazione delle nuove linee guida". Marco Cappato, Mina Welby e gli altri dirigenti dell’Associazione Coscioni, ringraziato il Ministro Turco per gli impegni assunti in materia di strumentazioni per le persone disabili e la prevenzione degli errori medici, oltre che sul trasferimento della medicina penitenziaria alle asl e sull’adozione e pubblicizzazione del metodo della "peer review" nella valutazione della ricerca medica, rimangono in attesa di una risposta sull’aggiornamento delle linee guida della legge sulla fecondazione assistita, scadute da oltre 6 mesi. Prosegue su questo punto il digiuno di dialogo promosso dall’Associazione Luca Coscioni.