Cappato e M. Welby: “Grazie a ministro Turco per impegno calendarizzato sui disabili. Digiuno prosegue in attesa linee guida”

A seguito dell’incontro con il Ministro Livia Turco e del comunicato diffuso dal Ministro questo pomeriggio, Mina Welby e Marco Cappato, giunti oggi al settimo giorno di sciopero della fame insieme a Dominique Velati e Lucio Bertè, hanno dichiarato:

Ringraziamo il Ministro per gli importanti e calendarizzati impegni assunti in materia di strumentazioni per le persone disabili e la prevenzione degli errori medici, oltre che sul trasferimento della medicina penitenziaria alle asl e sull’adozione e pubblicizzazione del metodo della "peer review" nella valutazione della ricerca medica. In particolare salutiamo l’impegno a "presentare il nuovo Nomenclatore tariffario dei presidi, delle protesi e degli ausili, per la ratifica definitiva, in occasione della sessione della conferenza Stato-Regioni in calendario il prossimo 6 marzo."

Prendiamo atto della risposta sui decreti attuativi della convenzione di Oviedo, che non è la risposta che auspicavamo, rammaricandoci per il ritardo di 7 anni accumulatosi.

Rimaniamo invece in attesa di una risposta sull’aggiornamento delle linee guida della legge sulla fecondazione assistita, scadute da oltre 6 mesi. Prosegue su questo punto il digiuno di dialogo promosso dall’Associazione Luca Coscioni, attualmente intrapreso dalle rappresentanti di associazioni di pazienti infertili e da altri militanti radicali. Sospendiamo per 48 ore il nostro digiuno – in segno di riconoscenza al Ministro per gli impegni assunti e le risposte ottenute – e lo riprenderemo da sabato unendoci agli altri compagni attualmente in sciopero della fame.

(leggi il comunicato del Ministro Turco)