Fecondazione, Berardo: Corte, una sentenza che ha deciso di non decidere

[inline:1]Dichiarazione di Rocco Berardo, vice segretario Associazione Coscioni e membro della direzione nazionale della Rosa nel Pugno [leggi anche: dichiarazione di Filomena Gallo, Presidente di Amica Cicogna]

La sentenza della Corte, come si legge da alcuni stralci dell’ordinanza n. 369 depositata oggi, sulla legittimità costituzionale del divieto di analisi preimpianto rappresenta, purtroppo, un altro esempio dell’incapacità, tutta italiana, di dire cose chiare e comprensibili.

Se da un lato si fa riferimento ad una inammissibilità dovuta a una richiesta che non comprendeva altre parti della legge che sostenevano quell’impianto legislativo, dall’altro qualcuno già coglie con fiducia l’opportunità di trarre dalle motivazioni gli elementi per un nuovo ricorso.

Purtroppo, però, questa sentenza sembra tanto simile alle dichiarazioni di inammissibilità di tanti referendum passati. Una questione politica, prima ancora che giuridica: una sentenza che ha deciso di non decidere. Del resto è pacifico che la Corte possa estendere d’ufficio la questione di legittimità ad altre parti della legge.