Referendum/Berardo: “Le mistificazioni del Governo su contenuto e date del referendum”

Comunicato dell’ Associazione Luca Coscioni
[inline:1]Sul sito www.governo.it si omette la data del 13 giugno e si sbatte in bella mostra la fotografia di un feto.
Dichiarazione di Rocco Berardo, giunta Associazione Luca Coscioni.
Nella pagina internet del Governo Italiano
(http://www.governo.it/GovernoInforma/Dossier/procreazione_referendum/)
si informerebbe sui prossimi referendum sulla fecondazione assistita che si terranno il 12 e 13 giugno 2005. Mettiamo il verbo al condizionale perché il sito del governo italiano nella sua pagina informativa non richiama mai il secondo giorno di votazione (si vota infatti anche il lunedì fino alle ore 15.00, ma di questo non si trova traccia).

Ma peggio, molto peggio fa, quando volendo esemplificare il referendum in una foto, il Governo piazza al lato della destra della pagina un’immagine di un feto ad uno stadio di sviluppo avanzato.

Un’informazione non solo distorta e scorretta, ma anche mistificatoria. L’immagine è, infatti, totalmente estranea alle questioni referendarie. Nel primo referendum si chiede la possibilità di utilizzare a scopo di ricerca terapeutica gli embrioni sovrannumerari. Nel secondo referendum si chiede di modificare quelle norme che mettono a repentaglio la salute della donna (divieto di crioconservazione, conseguente obbligo di impianto, ripetute stimolazione ovariche, diagnosi preimpianto etc.). Nel terzo quesito si chiede di abrogare quella norma che equipara la donna all’ovulo fecondato. Nel quarto ed ultimo referendum l’abrogazione delle norme che vietano la donazione di gameti a coppie completamente sterili.

Cosa c’entra dunque un feto con questi referendum? Nulla, assolutamente nulla.

Come Associazione Luca Coscioni chiediamo subito che venga rimossa quella immagine riservandoci eventualmente, in qualità di promotori del referendum, di adire le vie legali sia in sede civile che in sede penale.