RISCHI ED EQUIVOCI C`è un rischio, che qualcuno ha recentemente avvertito: quello di dare una interpretazione estetizzante al tema del rapporto tra politica e corpo. Il fascismo, come paradossalmente – il terrorismo (o, durante la seconda guerra mondiale, i kamikaze giapponesi che si suicidavano gettandosi con il loro aereo sulle navi avversarie) pose il corpo al centro della sua azione politica: ma lo fece offrendolo alla morte. Solo con la morte (“la bella morte”) il corpo entrava in politica, ieri per i fascismi, oggi per i vari fondamentalismi. Per i radicali è il contrario. Per i radicali il corpo chiede di vivere, chiede salute. Il motto è “Vita del diritto. diritto alla vita”.
Pannella e i suoi fratelli: dal corpo dell’uomo al cuore della politica

L’Associazione Luca Coscioni è una associazione no profit di promozione sociale. Tra le sue priorità vi sono l’affermazione delle libertà civili e i diritti umani, in particolare quello alla scienza, l’assistenza personale autogestita, l’abbattimento della barriere architettoniche, le scelte di fine vita, la legalizzazione dell’eutanasia, l’accesso ai cannabinoidi medici e il monitoraggio mondiale di leggi e politiche in materia di scienza e auto-determinazione.