Ora il nuovo presidente della Provincia di Viterbo si concentri anche sul testamento biologico

Marco Gentili

Il Sindaco di Tarquinia Mazzola è il nuovo Presidente della Provincia di Viterbo con il 70% dei consensi.

«A lui come a tutta la sua squadra le mie congratulazioni e l’augurio di un buon lavoro per aprire un dialogo costante con tutti gli amministratori locali e per raccogliere le problematiche rilevanti che toccano le criticità dei comprensori», afferma il Consigliere Marco Gentili che, poi, continua «ad oggi, non può sottrarsi dall’agire affinchè la sua Giunta di Tarquinia elabori il regolamento attuativo del Testamento Biologico, ma anche per invitare all’adesione al registro gli altri Comuni del territorio, così da determinare l’adozione di uno strumento per tutti i cittadini dei Comuni viterbesi». Questa la prima proposta politica che il comunale Gentili porterà durante la prima maggioranza utile.

La seconda proposta, invece, sarà quella di responsabilizzare i capi-settore della città nel riuscire a poter recepire ed utilizzare al meglio i fondi europei con finanziamenti ed opportunità comunitari per Tarquinia, incentivandoli economicamente ad ogni progetto vinto. Attraverso i suddetti canali europei è possibile, oggi più che mai, promuovere la diffusione di attività di informazione e formazione sulle opportunità che l’Unione Europea offre in termini di occupazione e/o mobilità giovanile.

Infine, dopo l’approvazione del  nuovo statuto dell’Università Agraria e la modifica del sistema elettorale che con il turno unico porterà un risparmio di circa 80mila euro e metterà fine ai doppi incarichi, la terza proposta sarà quella di un Codice Etico, «in quanto sono sostenitore dell’idea che i princìpi e i valori di legalità devono orientare l’azione amministrativa di amministratori e dipendenti pubblici».

A ciò si aggiunge, tiene a sottolineare Gentili «un fondamentale rafforzamento del potere della Magistratura nel delicato compito che ogni giorno deve affrontare per combattere la corruzione politica dilagante». E prosegue «Non voglio più ritrovarmi a non partecipare a votazioni per questioni di dubbia legittimità politica. Più che opportuno, quindi, un Codice aperto alle eventuali integrazioni o modifiche ma, sia chiaro: non saranno accettati stravolgimenti».

L’intento è quello di costruire un sistema di regole morali e giuridiche capace di consegnare ai futuri amministratori una città proiettata in un mondo migliore e soprattutto più giusto.

L’Associazione Luca Coscioni è una associazione no profit di promozione sociale. Tra le sue priorità vi sono l’affermazione delle libertà civili e i diritti umani, in particolare quello alla scienza, l’assistenza personale autogestita, l’abbattimento della barriere architettoniche, le scelte di fine vita, la legalizzazione dell’eutanasia, l’accesso ai cannabinoidi medici e il monitoraggio mondiale di leggi e politiche in materia di scienza e auto-determinazione.