Il 19 febbraio di dieci anni fu proclamata la Legge 40 che disciplina la procreazione medicalmente assistita in Italia. Questa legge, che è stata al centro di 28 processi poiché pone molti limiti alla procreazione assistita stessa e alla ricerca clinica e sperimentale sugli embrioni, festeggia il suo decimo compleanno di fronte alla Corte Costituzionale. L’8 aprile infatti i giudici della Consulta si dovranno pronunciare sul divieto della fecondazione eterologa, ovvero sul proibizione di ricorrere alla donazione di gameti esterni alla coppia e sull’utilizzo degli embrioni non idonei per una gravidanza per la ricerca scientifica.
Intervista all’autrice de Il legislatore cieco sui paradossi della Legge 40.

L’Associazione Luca Coscioni è una associazione no profit di promozione sociale. Tra le sue priorità vi sono l’affermazione delle libertà civili e i diritti umani, in particolare quello alla scienza, l’assistenza personale autogestita, l’abbattimento della barriere architettoniche, le scelte di fine vita, la legalizzazione dell’eutanasia, l’accesso ai cannabinoidi medici e il monitoraggio mondiale di leggi e politiche in materia di scienza e auto-determinazione.