In Italia sono in vigore leggi da cancellare, perché incidono negativamente sulla salute e sulla vita delle persone. Poi dovrebbero essere riscritte, per evitare il Far-West. Una è la Fini-Giovanardi, che proibisce tutte le droghe (e di cui abbiamo già parlato). L’altra è la 40, sulla fecondazione assistita (sarebbe meglio dire vietata) che il 19 febbraio compirà 10 anni.
Nel decennio i ricorsi di tante coppie hanno messo in luce le lacune e le illiberalità delle norme sulla Procreazione medicalmente assistita. E così alcune sentenze ne hanno demolito l’impianto, perché in contraddizione con la reale possibilità di procreare e in contrasto con diritti costituzionali. Ma perposareuna pietra tombale sulla 40 sarà necessario l’alto intervento della Consulta, previsto per l’8aprile. Subito dopo servirà una legge diversa, come chiede l’Associazione Coscioni che ha presentato vari progetti. E spetterà anche al governo decidere qualcosa. Però questo passaggio politico appare improbabile visto che la Fini-Giovanardi e la 40 sono figlie della cultura del nuovo centro-destra, che ora è il secondo partito della maggioranza. Inutile illudersi: solo un altro governo potrà cambiare le due leggi.

L’Associazione Luca Coscioni è una associazione no profit di promozione sociale. Tra le sue priorità vi sono l’affermazione delle libertà civili e i diritti umani, in particolare quello alla scienza, l’assistenza personale autogestita, l’abbattimento della barriere architettoniche, le scelte di fine vita, la legalizzazione dell’eutanasia, l’accesso ai cannabinoidi medici e il monitoraggio mondiale di leggi e politiche in materia di scienza e auto-determinazione.