Cappato il 15 novembre in udienza preliminare per la vicenda Dj Fabo

Fabo e Cappato

L’esponente Radicale e Tesoriere di Associazione Luca Coscioni, Marco Cappato, deve rispondere di aiuto al suicidio per aver accompagnato il dee-jay a Zurigo, ma potrebbe scegliere il rito abbreviato. Di seguito un breve estratto da un articolo di Corriere.it.

È stata fissata per il 15 novembre davanti al gup Livio Cristofano, l’udienza preliminare in cui Marco Cappato risponde di aiuto al suicidio per aver accompagnato, lo scorso febbraio, Dj Fabo in una clinica vicino a Zurigo per il suicidio assistito. Udienza che potrebbe anche saltare in quanto non si esclude una richiesta di processo con rito immediato da parte dell’esponente Radicale con la conseguente apertura del dibattimento davanti alla Corte d’Assise di Milano in tempi rapidi. I pm Tiziana Siciliano e Sara Arduini avevano chiesto di archiviare il caso o di sollevare una questione di costituzionalità della norma sull’aiuto al suicidio.

I pm Tiziana Siciliano e Sara Arduini avevano chiesto di archiviare il caso o di sollevare una questione di costituzionalità della norma sull’aiuto al suicidio. Il gip Luigi Gargiulo ha invece respinto l’istanza e ha ordinato l’imputazione coatta e la successiva richiesta di rinvio a giudizio per Cappato ritenendolo responsabile di una duplice condotta: avendo prospettato a Dj Fabo, che era cieco e tetraplegico per un incidente stradale, una dolce morte qualora si fosse rivolto a una struttura svizzera, non solo lo avrebbe aiutato a morire ma avrebbe rafforzato «l’altrui proposito di suicidio».

Continua a leggere sul sito del Corriere.it : clicca qui!

Nata a Prato nel 1987, laureata in “Studi Internazionali” presso l’Università degli Studi di Firenze con una tesi sui “child soldiers”, ha  successivamente conseguito una laurea specialistica in “Istituzioni e Politiche dei Diritti Umani e della Pace” presso l’Università degli Studi di Padova, redigendo una tesi sperimentale sulla dispersione scolastica nelle periferie di Napoli e Palermo. Nel marzo 2016 ha inoltre conseguito un Master di II Livello in “Geopolitica e Sicurezza Globale” presso l’Università La Sapienza di Roma con una tesi dal titolo “Diritto internazionale e Geopolitica: teoria e prassi dell’ingerenza umanitaria. Focus sulla Libia“. Dopo aver profuso impegno nel campo della cooperazione internazionale e dei diritti umani con stage presso alcune NGOs del settore, dal marzo 2015 lavora presso l’Associazione Luca Coscioni.