Aveva tanti amici Luisa Codato, credeva negli affetti, nella rete famigliare e in quella più allargata. Da anni Mina Welby quando era di passaggio nel Veneziano, alloggiava a Gaggio, dalla famiglia Codato. «Luisa è stata un fenomeno, lei della sua malattia non parlava e quando ne accennava era comese facesse parte del suomodo di essere, era il suo “inquilino scomodo”, come lo chiamava. Non ho mai trovato una donna malata di cancro che fosse così positiva, ottimista, sempre in guardia e pronta a vincere il nemico interiore che era nel suo corpo. Per se stessanonaveva avuto bisogno del testamento biologico, imedici sapevano tutto di lei, ma ha voluto portare la battaglia fino in fondo per gli altri, e il giorno in cui lo consegnò ricordo quanto era emozionata e felice ». «Luisa è stata tra le più attive nella battaglia per l’istituzione del registro dei testamenti biologico », scrive in una nota Franco Fois dell’associazione Luca Coscioni, «ha fatto dell’impegno civile una costante della sua vita, non ha mai delegato agli altri. È stata instancabile promotrice di eventi per spiegare e far conoscere le tematiche del fine vita e reclamare il diritto alla libertà di scelta. Amica preziosa e stimolo a non mollare mai, anche quando ci prendeva lo sconforto era sempre propositiva e ci spingeva con il suo esempio. Ci mancherà ». «La ricorderemo a lungo, con affetto e gratitudine», commenta Gianfranco Bettin, «lei chesi è dedicata ai diritti civili e all’impegno sociale e ambientalista, le cui ceneri, secondo la sua volontà, verranno sparse nel bosco di Dese. In prima fila a tutela dei diritti delle donne, aveva portato anche nei Verdi unospirito costruttivo e critico, un’energia e una passione politica rare. Sincera e intransigente, era perciò a volte scomoda, e questo rendeva la sua presenza ancor più preziosa e necessaria. Lascerà segni concreti e importanti del suo passaggio, della sua personalità volitiva e generosa». «Luisa», aggiunge il sindaco, Andrea Follini, «non ha mai perso la sua tenacia nell’ affrontare temi importanti nella sfera dei diritti e delle libertà individuali».
Addio a Luisa Codato, aveva 75 anni
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