Resoconto assemblea cellula Coscioni di Ancona del 29/10/2014 – verbale

29 Ottobre 2014 20.00

CELLULA  di  ANCONA   ASS.  LUCA  COSCIONI

VERBALE   RIUNIONE  DEL  29  OTTOBRE 2014

                                          

                  A Senigallia  presso il Ristorante Manducando si è svolta la seconda riunione del 2014  della Cellula di Ancona dell’ass. Luca Coscioni.

 

                La riunione ha avuto inizio alle ore 21,00  alla presenza di

                 Anna Maria Bernardini (tesoriere),

                Guido Silvestri (presidente),    

                Renato Biondini  (segretario)

                Ruggero Fabri 

                Gianluigi Mazzufferi

             

                 assenti

                 Laura Viezzoli

                 Gianfranco Cardarelli

                 Nazzareno Ciucciomei

 

                 Il segretario Renato Biondini fa presente in pimis che la cellula Coscioni di Ancona per il 2014 è costituita da 8 soci tutti iscritti all’associazione Luca Coscioni  e che alla riunione sono presenti  in 5, mentre 3 sono assenti.

                 Il tesoriere  fa presente che il saldo della cassa della cellula al momento è di € 175,50  euro, rispetto alla situazione al 14 settembre 2013  con un saldo di € 728,50,  abbiamo sostenuto una serie di spese a fronte delle varie iniziative intraprese nel 2014 (vedi allegato) le  quali non hanno portato gli incassi sperati come per esempio la mostra itinerante sull’ass. Coscioni  anche perché in alcuni casi, vedi Jesi,  il comune chiede un contributo per l’utilizzo degli spazi espositivi  che vanno a diminuire le offerte e gli incassi ottenuti. Nel futuro dovremmo spendere con più oculatezza le risorse a disposizione  valutando meglio costi/benefici delle varie iniziative con le relative spese da sostenere.

 

                  Come  ripetuto anche nelle volte precedenti e negli anni precedenti l’obiettivo strategico quindi che dovremmo porci anche per il 2015 è quello di trovare dei nuovi iscritti alla Coscioni.

                  Da  questo punto di vista un bel risultato per l’ass. Coscioni nelle Marche è stata per il 2014  quella dell’iscrizione del dr.  Ruggero Fabri, radicale storico che di nuovo si sta impegnando nell’attività di militanza nel pesarese.

                  Ha preso la parola  Ruggero Fabri  che ha illustrato l’attività che ha svolto nel 2014 e le iniziative in programma:

                  A maggio del 2014  è stato presentato il libro del dr. Crivellini,”Sanità e salute: due storie diverse”   con i principali candidati a Sindaco, evento che avuto molto successo visto che la libreria era piena di persone nel corso della quale sono state raccolte delle firme sulla petizione affinché il Parlamento metta in discussione la proposta di legge d’iniziativa popolare sull’eutanasia legale, firmata tra l’altro dal candidato a sindaco di Pesaro Ricci. A settembre del 2014  nel corso dell’evento nazionale Cento città per l’eutanasia legale, ha organizzato un tavolo raccolta firme nel corso del quale  sono state raccolte molte firme sulla petizione per l’istituzione dei DAT nel comune di Pesaro. Ruggero a partecipato insieme al sottoscritto  all’ XI congresso della Coscioni a Roma (dal 19 al 21 settembre) e per il 21 novembre ha  in programma un altro evento e cioè  la presentazione del libro “l’ultimo gesto d’amore  con Mina Welby a seguito della presentazione al comune di Pesaro di una lettera per  l’istituzione del registro testamento biologico. Si spera che grazie a questa attività il comune di Pesaro decida di istituire questo registro dei testamenti biologici e si possa creare un nucleo di iscritti per costituire una nuova cellula Coscioni a Pesaro.

 

                            Gli obiettivi che ci eravamo posti nella prima riunione del 2014 a Senigallia erano:

      In primis rispettare  i criteri  per  il mantenimento dello status della nostra  cellula secondo lo statuto del’associazione Luca Coscioni e cioè  “trovare”  nel 2014,  due nuovi iscritti alla cellula di Ancona rispetto a iscritti all’anno precedente  e  raccogliere almeno 100 firme di cittadini che sottoscrivono una nostra raccolta firme su  di una petizione o similari con la relativa liberatoria sulla privacy.                                                                                                                                  Ora  queste condizioni non sono più necessarie  in quanto nel corso del XI congresso Coscioni di settembre, ho proposto un emendamento allo statuto che è stato approvato dall’assemblea. Adesso la condizione di esistenza della cellula Coscioni è solo quella della presenza di almeno 5 iscritti alla Coscioni  Per  me è stato un bel risultato anche perché come ho detto al congresso  le regole se ci sono devono essere rispettate e mi sembra che la regola precedente dei due nuovi iscritti non veniva rispettata e quindi molte cellule avrebbero dovuto perdere lo status di cellula.

 

Per il 2014  si era deciso di predisporre  tre petizioni di raccolta firme su tre tematiche  specifiche su tre temi centrali delle battaglie politiche della Coscioni                                                                                                 

1) petizione indirizzata alla Regione Marche per l’ utilizzo della pillola per l’aborto farmacologico (petizione già utilizzata nel 2013)                                                         2) petizione indirizzata al Parlamento per calendarizzare quanto prima la discussione sulla proposta di legge per l’eutanasia legale,                                                             3) petizione per  l’adozione dei P.E.B.A. (piani di eliminazione delle barriere architettoniche) da  parte dei comuni delle Marche.  

                               

Questo obiettivo è stato raggiunto in parte nel senso che sulle prime due sono state raccolte delle firme, mentre suo terzo invece che di raccolte firme abbiamo proseguito questa battaglia contro le barriere architettoniche altri modi, come la partecipazione al coordinamento A.Re.A. (associazioni in rete di Ancona) che tra i vari progetti che sta portando avanti c’è anche quello delle barriere architettoniche e sensoriali.  In effetti avevo in programma dei tavoli raccolta firme ad Ancona, ma per  fare la domanda di occupazione suolo pubblico e la relativa autorizzazione occorre due bolli di 14,62 euro ciascuno. Totale quasi 30 euro. Questo è un costo che non ci possiamo permettere a meno che in una domanda facciamo richiesta di diversi giorni/settimane in modo da suddividere la spesa in diversi giorni.

Ritengo che su questo  dovremmo consultare i dirigenti romani perché se è vero che c’è una legge che dice che per le iniziative politiche non si deve pagare nessuna tassa di occupazione suolo pubblico è anche vero che il regolamento del comune di Ancona parla di bolli che credo sia una cosa diversa.

 

Libertà  di   ricerca scientifica

                 Si era pensato di organizzare  un incontro sulla ricerca scientifica e la scienza medica a Senigallia   con la presenza di Guido Silvestri, ma siccome le sue visite a Senigallia sono sempre di pochi giorni e in periodi diversi, un’idea che ha suggerito Gianluigi Mazzufferi condivisa da tutti è quella di organizzare degli incontri con le scuole superiori della prov. di Ancona sul tema degli OGM che è un argomento che può interessare i ragazzi chiamando un esperto pro-OGM. Le scuole che potrebbero essere coinvolte  sono la scuola alberghiera di Senigallia l’istituto Benincasa di Ancona, dove la direttrice/preside conosce Guido Silvestri.

                  Prende la parola  Anna Maria Bernardini che conferma la bontà dell’idea anche perché la nostra associazione anche per individuare nuove leve e nuovi militanti dovrebbe puntare sui giovani come gli studenti delle scuole superiori.

                  Guido Silvestri  ribadisce che il ruolo della scienza nella società moderna è fondamentale e la politica  dovrebbe adeguare le proprie scelte alle varie conquiste della scienza.

                  Il segretario (Renato B.) accetta questa proposta e si impegna, dopo che avremmo individuato il relatore a  contattare le varie scuole che potrebbero essere interessate, come l’istituto Benincasa di Ancona che già conosce Guido Silvestri e che quindi potremmo più facilmente essere accolti nella loro scuola.

                 

                                 

                   Libertà di cura  e autoderminazione nel fine vita

Su  questo versante abbiamo organizzato  ad Ancona la presentazione del libro “Ru486 non tutte le streghe sono state bruciate”  a marzo 2014, insieme all’ AIED.

Ho partecipato ad Ancona alla festa universitaria  Gulliverock  raccogliendo firme sulla petizione per  l’utilizzo nelle Marche della pillola Ru486.

Il 12 settembre  ad Ancona abbiamo aderito alla manifestazione  Cento città per l’eutanasia legale, distribuendo quasi 500 volantini davanti al comune di Ancona. Io e  Federico Tortorelli avevamo anche dei cartelli al collo, tra i quali uno diceva “Chiediamo il registro testamento biologico”.Abbiamo avuto la visita di una coppia  della DIGOS  e di un carabiniere che ci ha chiesto le generalità (lo stato è forte con i deboli e debole con i forti)..A  Pesaro invece  Ruggero ha fatto un tavolo di raccolta firme sul fine vita nel corso della fiera cittadina, che ha avuto un grande successo.

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                     Disabilità  e  diritti

                       Come sapete la nostra cellula sta partecipando al coordinamento  A.Re.A.  (associazioni in rete di Ancona) con diverse iniziative  tra cui  il progetto  “una città per tutti”,

                      Il Consiglio Direttivo  di  A.Re.A. di lunedì 13 gennaio ha deciso che per l’anno 2014 partiranno tre progetti.
1) Progetto barriere/peba – abbattere le barriere architettoniche e adozione dei PEBA;
2) Progetto lavoro “Normativa inserimento lavorativo persone disabili”;
3) progetto “Festa A.Re.A.” con l’obiettivo di fare conoscere A.Re.A. ed i suoi progetti alla cittadinanza di Ancona.
Per quanto riguarda il progetto lavoro e disabili, come Area e cellula Cosiconi di Ancona abbiamo fatto due lettere al Centro per l’impiego di Ancona per avere se la legge 68 del 1999 è rispettata  cioè se le aziende private e pubbliche amministrazioni hanno assunto il numero dei disabili previste per legge  una percentuale rispetto al numero dei dipendenti.  Il centro per l’impiego di Ancona non ci ha dato le informazioni richieste perché le lettere che avevamo inviato non erano firmate dal rappresentante legale!  Pochi giorni fa abbiamo dovuto inviare una lettera firmata da Filomena Gallo.  Che paese l’Italia, queste informazioni dovrebbero essere pubbliche per tutti, invece, siccome la legge non è rispettata, queste informazioni vengono tenute nascoste. In verità ci sono delle associazioni che collaborano con i Centri per l’impiego che queste informazioni le conoscono ma fanno finta di niente. non “dicono” niente.

                  Ruggero  Fabri  fa presente che su questa tematica dell’inserimento lavorativo dei disabili, in questo momento di crisi economica, non vale la pena dedicarsi e spendere energie, si dovrebbe puntare su altre iniziative, il segretario (Biondini)  fa presente che  questo è un progetto condiviso da diverse associazioni del coordinamento A.Re.A. e che comunque nel 2015 si dovrà decidere quali progetti proseguire e portare avanti, decidendo magari di lasciar perdere questo progetto e dedicarsi ad altro.

                    Per quanto riguarda invece il tema delle barriere, il coordinamento Area aveva deciso di organizzare un  evento informativo/formativo sui PEBA con la collaborazione  dell’ ANCI  Marche.  Abbiamo avuto un incontro con  presidente Mangialardi, nonché sindaco di Senigallia.  Lui era d’accordo di fare questo evento, perç a tutt’oggi la segretaria ANCI di Ancona, nonostante diversi solleciti non ci ha ancora chiamato per iniziare ad organizzare questo evento.

                     Da  ricordare che il coordinamento A.Re.A.  ha  organizzato  ad Ancona una festa sulla disabilità contro ogni pregiudizio, il giorno 21 settembre in piazza Roma, io purtroppo ero a Roma per il congresso, la cui data è stata fissata dopo rispetto alla festa Area e siccome io volevo quest’anno andare al congresso non ho potuto partecipare alla festa. Avevo chiesto agli altri iscritti  di farsi vedere alla festa, ma nessuno è potuto andare. Mi hanno detto che è stata una bella festa, noi avevamo a disposizione uno spazio su di uno stend, ma siccome non c’era nessuno di noi non abbiamo potuto farci conoscere.

                     Sul tema delle barriere architettoniche/PEba  volevo ricordare che la regione Marche a seguito delle nostre iniziative sui PEBA  che abbiamo portato avanti come Coscioni dal 2012 ad oggi, ha pensato per sanare la sua illegalità di predisporre una piattaforma informativa chiamata WEBPEBA  per monitorare le varie barriere architettoniche presenti nel territorio.E’ stata fatta una conferenza stampa da parte del vice presidente della Giunta regionale Canzian,  io sono stato inviato dal presidente della Consulta regionale sulla disabiltà anche se (come cellula Coscioni di Ancona) non facciamo parte ufficialmente della consulta. Il giorno successivo ho fatto il comunicato  “la regione marche inizia la campagna elettorale sulla pelle dei disabili”.

                     Da ricordare che il 2014  nella vertenza di Lucia Giatti contro il comune di S. paolo di Jesi, la Corte di Appello di Ancona ha rimandato la decisione nel 2017, se da un certo punto di vista c’è stata una certa delusione, la bella notizia è stata quella che il comune di S. Paolo diJesi ha istallato l’acensore . Abbiamo fatto una conferenza stampa  sulla vicenda a S.Paolo di Jesi, è venuta anche ETV Marche che ci ha intervistati ma siccome  Lucia Giatti era una candidata ed eravamo in campagna elettorale non ha potuto mandare in onda il servizio per par condicio.

                  Sul tema della disabilità c’è da dire che a fine settembre e inizio ottobre sono usciti nei quotidiani locali dei nostri comunicati stampa, in particolare quello apparso sul Carlino da titolo  l’ASUR,ad Osimo, discrimina i disabili”  per un servo scala al poliambulatorio che non funziona  e l’latro sul Corriere adriatico, meno evidente, sul mancato rispetto della legge 68/1999 sull’inserimento lavorativo dei disabili.

                     Sempre sul tema della disabilità stiamo scrivendo insieme a Lucia Giatti una lettera al consorzio CIS  che sta costruendo una nuova piscina a Moioe di Maiolati Spontini per sapere se è accessibile ai disabili motori.

                     Da  notare inoltre su questo tema che mi hanno contattato due persone disabili per poter risolvere dei loro problemi di mobilità e accessibilità, io gli ho chiesto di inviarmi  una piccola relazione/spiegazione su come stanno le cose, per vedere se possiamo aiutarli.

 

                       Come avevo pensato di fare, ho predisposto una mostra fotografica sull’ass. Cosiconi che sto cercando di portare in varie città delle Marche, l’ho svolta a Castelfidardo e jesi, l’avevo chiesta anche al comune di Recanati, Numana e Osimo, che però non mi hanno neanche risposto. Il comune di Ancona mi ha risposto è in programma a dicembre 2014. Quello che è da far presente che alcune città per utilizzare i propri locali chiedono dei soldi e quindi il ricavato delle offerte va a coprire queste spese.

                .    Questa mostra non vuole essere una mostra esaustiva e organica sull’ass Coscioni, ma  un pretesto  per farci conoscere e fare iniziativa politica, per esempio  distribuendo del materiale informativo, raccogliere firme sulle nostre petizioni, raccogliere fondi, iscrizioni ecc…

                 

                   Appuntamenti  fine 2014  ai quali chiedo a tutti voi di partecipare

  

       Il 15  novembre  sabato  ad Ancona  seminario/convegno sulla tematica delle barriere architettoniche  con la presenza di alcuni dirigenti della Coscioni   come Filomena Gallo, Gustavo Fraticelli, Rocco Berardo, Alessandro Garardi ecc..  (durerà mattino e pomeriggio   pausa pranzo  a 15 euro) 

      21  novembre a Pesaro   presentazione libro di Mina Welby 

      Dal  15  al  19  dicembre  mostra Coscioni ad  Ancona  piazza Roma                                                                                                   

Per  il  2015  pensavo di concentrarci su queste iniziative:

      la mostra  fotografica su alcune città prov. Ancona

      eventi  ad Ancona, sul tema dei D.A.T. (testamenti biologici)     

      incontri in varie scuole della prov. di Ancona sul tema OGM                                                                                                                                    L’ incontro  si è concluso alle 11,30.

 

Da  mettere  in evidenza  che  alla fine della riunione/cena  il prof. Guido Silvestri ha pagato la cena per tutti e le varie persone presenti invece che pagare il ristorante hanno devoluto la loro quota come offerta alla cellula Coscioni.  Da mettere in evidenza inoltre che alcuni iscritti e in particolare un amico  di Guido e Gianluigi, tra l’altro non iscritto all’ass. Coscioni, hanno fatto un’offerta  molto più alta del prezzo pattuito della cena.  Alla fine abbiamo raccolto complessivamente  250 euro, riuscendo così a aumentare considerevolmente il fondo cassa della nostra cellula che ora è di € 425,50.

 

 

 

        

 

Città
Senigallia
Organizzatore
Renato Biondini