Donatella Corleo, membro della Cellula Coscioni di Palermo, parteciperà all’iniziativa “Legge 194/78: Quarant’anni e non sentirli”. L’evento è stato organizzato dalle donne di Sinistra italiana Palermo.
L’incontro si terrà venerdì 25 maggio, ore 18:30, presso il Circolo Arci Pyc di via de Spuches, 20 a Palermo.
Con Donatella Corleo, interverrà anche la ginecologa Antonella Monastra. Durante l’incontro sarà proiettato il documentario “Obiezione vostro onore” di Federica Delogu, Filippo Poltronieri e Sebastian Viskanic, Finalista del Premio Roberto Morrone 2015.
Presentazione di “Legge 194/78: Quarant’anni e non sentirli” a cura delle donne di Sinistra Italiana:
Le donne di Sinistra Italiana Palermo, in occasione del quarantennale della promulgazione della “Legge 22 maggio 1978, n.194 – Norme per la tutela sociale della maternità e sull’interruzione volontaria della gravidanza”, che ha decriminalizzato e disciplinato le modalità di accesso all’aborto, propongono una discussione pubblica per riflettere sull’attualità e validità della legge.
Dopo anni di lotte, e vittorie, per l’autodeterminazione delle donne, c’è chi ci vuole riportare indietro nel passato: sono di questi ultimi giorni le notizie di attacchi pubblici alla legge e ai diritti da essa sanciti, con affissioni di spregevoli manifesti per le strade di Roma o di membri del Parlamento italiano che parlano di “reintroduzione del reato”.
Riteniamo quindi che occorra rinnovare la battaglia culturale a sostegno della piena applicazione della L. 194 e in difesa dei diritti delle donne, con azioni concrete per contrastare questi attacchi e per reclamare una migliore attuazione della Legge.
Più consultori, facilità di accesso ai farmaci post-coitale, e soprattutto norme che regolamentino l’obiezione di coscienza perché questa non sia più di ostacolo alla libera scelta di ogni donna, sono solo alcune delle azioni che andrebbero messe in pratica.

L’Associazione Luca Coscioni è una associazione no profit di promozione sociale. Tra le sue priorità vi sono l’affermazione delle libertà civili e i diritti umani, in particolare quello alla scienza, l’assistenza personale autogestita, l’abbattimento della barriere architettoniche, le scelte di fine vita, la legalizzazione dell’eutanasia, l’accesso ai cannabinoidi medici e il monitoraggio mondiale di leggi e politiche in materia di scienza e auto-determinazione.