Videoappello a Renzi di Marco Gentili, malato di Sla2, perché passi dalle secchiate ai fatti su embrioni e nomenclatore

foto marco gentili
Marco Gentili
Dichiarazione di Marco Gentili, consigliere generale dell’Associazione Luca Coscioni

“Caro Matteo,

sono un dirigente dell’Associazione Luca Coscioni e Consigliere comunale di Tarquinia eletto nel Pd; sono affetto da Sla2, una malattia degenerativa che per ora mi costringe a stare su una sedia a  rotelle.

La concomitanza di questo video con il Consiglio dei Ministri  mi obbliga a dirLe di trasformare in  atti concreti i buoni propositi che come Lei hanno visto compartecipi alcuni suoi Ministri. Nello specifico parlo dell’#IceBucketChallenge.

Come sicuramente saprà l’Associazione USA dalla quale è partita la catena delle secchiate d’acqua  devolve cospicui fondi proprio a quella ricerca sugli embrioni che da noi oggi è vietata dalla Legge 40. Bene! Dimostri all’Italia e al mondo intero che con il Suo agire politico “il fine prefigura i mezzi” e che questa non è solo una Sua trovata mediatica. Tolga subito il divieto che proibisce la  ricerca sugli embrioni.

Già che c’è e che Le capita di essere Presidente del Consiglio dei Ministri, interrompa, assieme ai  Ministri Padoan e Lorenzin, l’attesa che ci trasciniamo dietro da 14 anni sul rinnovo del “Nomenclatore dei dispositivi medici”. L’attuale nomenclatore non comprende gli unici dispositivi  (comunicatori a comando oculare e simili) disponibili da un decennio sul mercato che sono in grado  di tornare a far interagire i malati di Sla con la famiglia e il mondo esterno. Una volta compiuto questo, con l’hashtag #CaffèNeroBollente invito Lei e i Suoi Ministri a fare quanto è in Vostro potere per agevolare i malati di Sla. Inoltre invito tutti i cittadini italiani – e in particolare i malati di Sla e le loro famiglie – a bere un caffè, effettuare l’iscrizione all’Associazione Luca Coscioni e partecipare al Congresso da quest’ultima organizzato a Roma il 19, 20 e 21 settembre”.

L’Associazione Luca Coscioni è una associazione no profit di promozione sociale. Tra le sue priorità vi sono l’affermazione delle libertà civili e i diritti umani, in particolare quello alla scienza, l’assistenza personale autogestita, l’abbattimento della barriere architettoniche, le scelte di fine vita, la legalizzazione dell’eutanasia, l’accesso ai cannabinoidi medici e il monitoraggio mondiale di leggi e politiche in materia di scienza e auto-determinazione.