Dichiarazione di Rocco Berardo, membro della giunta dell’Associazione Luca Coscioni, già consigliere regionale Radicale del Lazio.
La scelta della Giunta Zingaretti di passare dal ricovero ordinario al day hospital per la somministrazione della Ru486 è una decisione giusta che supera gli ostacoli ideologici e burocratici voluti dalla precedente giunta di centrodestra.
Imporre, come fino ad oggi è stato imposto, il regime del ricovero ordinario per l’aborto farmacologico è stato davvero fuori da ogni logica e inappropriato in tempi in cui i posti letto vengono tagliati.
I costi di politiche ideologiche sono molto onerosi, anche se non sono immediatamente evidenti. Con questa delibera, dei circa 1000 casi stimati di ricorso all’aborto farmacologico nel Lazio, il risparmio è calcolabile in almeno in 2 milioni di euro, oltre ovviamente alla riconversione appropriata dei posti letto.

L’Associazione Luca Coscioni è una associazione no profit di promozione sociale. Tra le sue priorità vi sono l’affermazione delle libertà civili e i diritti umani, in particolare quello alla scienza, l’assistenza personale autogestita, l’abbattimento della barriere architettoniche, le scelte di fine vita, la legalizzazione dell’eutanasia, l’accesso ai cannabinoidi medici e il monitoraggio mondiale di leggi e politiche in materia di scienza e auto-determinazione.