Comunicato stampa dell’Associazione Luca Coscioni
Sabato 5 aprile presso la Protomoteca del Campidoglio a Roma, nella sessione pomeridiana del secondo giorno di lavori del Terzo Incontro del Congresso Mondiale per la libertà di ricerca scientifica, si terrà una sessione dal titolo “I test clinici: le promesse della medicina e le attese dei malati: una miscela esplosiva”, coordinata dalla giornalista di Nature Alison Abbott, che ha trattato sulla rivista internazionale il caso Stamina. Gli interventi saranno quelli di:
Guido RASI, Direttore dell’Agenzia Europea del Farmaco, Luca PANI, Direttore Generale dell’Agenzia Italiana del Farmaco, Michele DE LUCA, Co-Presidente dell’Associazione Luca Coscioni, Giuseppe TESTA, Direttore del Laboratorio di Epigenetica delle Cellule Staminali, dell’ Istituto Europeo di Oncologia.
In una intervista apparsa oggi nell’inserto Tutto Scienze de ‘La Stampa’ Michele De Luca, Direttore del Centro di medicina rigenerativa «Stefano Ferrari» di Modena, ha dichiarato, al fine di evitare nuovi casi come quello di Stamina: ““Detto che le regole ci sono e che sono già abbastanza adeguate, ci sono due cose da fare per ottimizzarle e le proporrò proprio al congresso a Roma. In primo luogo c`è da calibrare, a livello europeo, le norme sulla specificità delle terapie cellulari. Le cellule non sono composti chimici ben definiti, come l’insulina o un antibiotico. Soprattutto per le terapie autologhe (le colture di cellule dello stesso paziente) e
per le malattie rare si potrebbe semplificare ma, attenzione, non rendere meno rigorosa – la procedura di produzione “Gmp”. Servirebbe a rendere forse più rapido e di sicuro meno costoso avanzare tra le fasi di una sperimentazione”
Il Terzo Incontro del Congresso Mondiale per la libertà di ricerca scientifica si terrà dal 4 al 6 aprile a Roma – il primo giorno alla Camera dei Deputati e il secondo e terzo giorno al Campidoglio – , ed è intitolato “colmare il divario tra scienza e politica” (
http://www.freedomofresearch.org/).
L’incontro è organizzato dall’Associazione Luca Coscioni e dal Partito radicale, con il patrocinio del Consiglio dei Ministri, del Ministero della Salute, del Ministero degli Esteri, di Roma Capitale