Dichiarazione di Filomena Gallo e Marco Cappato, rispettivamente Segretario e Tesoriere dell’Associazione Luca Coscioni
In merito alle dichiarazioni di Matteo Renzi sui diritti civili, riteniamo invece che prima di cercare compromessi e cercare sintesi, ascoltandosi tra partiti vari, è doveroso ascoltare i cittadini e lasciare massima libertà al dibattito parlamentare. Basta ricordare i sondaggi dell’ultimo rapporto Eurispes che anche quest’anno hanno confermato, pur nei limiti del campione scelto, il quadro di cittadini largamente favorevoli ad allargare lo spazio della libertà e responsabilità individuale su tanti temi che riguardano la salute, la vita e le relazioni affettive e familiari: 58,9% favorevoli all’eutanasia; uno su 4 è favorevole all’adozione per le coppie omosessuali; 89,5% è favorevole all’utilizzo delle staminali per le cure mediche; altrettanto numerosi (84%) sono i favorevoli all’introduzione del divorzio breve. E proprio su questi temi l’Associazione Luca Coscioni ha depositato una proposta di legge di iniziativa popolare per la legalizzazione dell’eutanasia e il testamento biologico e insieme ai parlamentari radicali, nelle scorse legislature, con giuristi, esperti, ha depositato proposte per la riforma del libro I del Codice civile “delle persone e della famiglia’ e della legge 40 che ormai 28 sentenze hanno modificato.

L’Associazione Luca Coscioni è una associazione no profit di promozione sociale. Tra le sue priorità vi sono l’affermazione delle libertà civili e i diritti umani, in particolare quello alla scienza, l’assistenza personale autogestita, l’abbattimento della barriere architettoniche, le scelte di fine vita, la legalizzazione dell’eutanasia, l’accesso ai cannabinoidi medici e il monitoraggio mondiale di leggi e politiche in materia di scienza e auto-determinazione.