Il Consiglio Generale formalizza le richieste al Legislatore: nomenclatore, finanziamenti alla ricerca, testamento biologico, cannabis e sperimentazione
Roma, 22 dicembre 2016
Il Consiglio generale dell’Associazione Luca Coscioni per la libertà di ricerca scientifica, riunitosi a Roma nel decennale della morte del Co-Presidente Piergiorgio Welby il 20 e 21 dicembre 2016.
Considerato che:
– Le proposte di riforma in materia di libertà civili che l’Associazione porta avanti, rinnovate annualmente dal Congresso, offrono all’agenda politica italiana tematiche relative alle libertà individuali e i diritti civili;
– i tempi della legislatura, e quindi del Governo, non sono certi e che quindi ragionevolmente non si creeranno le condizioni per poter realizzare quei progetti a lungo termine e riforme complessive che sarebbero necessari per rivitalizzare le libertà e la scienza in Italia.
Chiede al Legislatore un’assunzione di responsabilità politica affinché non si lasci nulla di intentato per realizzare quegli atti già tecnicamente pronti o incardinati tra i quali:
- Aggiornare il nomenclatore delle protesi rimborsabili per le persone con disabilità, escludendo dal meccanismo delle gare gli ausili per i quali è necessario il coinvolgimento della persona disabile. Aggiornamento attuato contestualmente alle modalità che renderanno applicabile il Nomenclatore delle protesi ;
- Riforma della composizione del Comitato Lea;
- Destinare ai Progetti di ricerca di interesse nazionale (PRIN) gli oltre 430 milioni di euro non spesi dall’Istituto Italiano di Tecnologia di Genova;
- Approvare una buona legge sul testamento biologico sulla base del testo già approvato in Commissione affari sociali della Camera;
- Approvare la regolamentazione legale della cannabis per tutti gli usi;
- Prorogare la moratoria sul divieto di utilizzo del modello animale per studi sugli xenotrapianti d’organo e sul meccanismo d’azione delle sostanze d’abuso (articolo 42 decreto 26/2014).

L’Associazione Luca Coscioni è una associazione no profit di promozione sociale. Tra le sue priorità vi sono l’affermazione delle libertà civili e i diritti umani, in particolare quello alla scienza, l’assistenza personale autogestita, l’abbattimento della barriere architettoniche, le scelte di fine vita, la legalizzazione dell’eutanasia, l’accesso ai cannabinoidi medici e il monitoraggio mondiale di leggi e politiche in materia di scienza e auto-determinazione.