In questi giorni è stata presentata dal Ministero della salute la Relazione annuale al Parlamento sullo stato di attuazione della legge contenente norme in materia di procreazione medicalmente assistita.
Riportiamo di seguito i commenti della dott.ssa Anna Pia Ferraretti che da più di 30 anni collabora e contribuisce alla ricerca scientifica italiana ed estera nel campo della Procreazione Medicalmente Assistita.
Il commento della dott.ssa Anna Pia Ferraretti, anch’essa membro onorario, fondatore o coordinatore delle seguenti associazioni mediche:
European Society for Human Reproduction and Embryology (ESHRE), American Society for Reproductive Medicine (ASRM), Gruppo di Interesse Speciale dell’Istituto Superiore di Sanità dei nati da concepimento assistito, Società Italiana di Riproduzione (SIdR ), responsabile per l’Italia della Raccolta Dati PMA per il Registro Europeo EIM (European In Vitro Fertilization Monitoring), Presidente del Comitato Direttivo del registro Europeo EIM.
“Due dati fondamentali dal punto di vista della “buona pratica medica” nella PMA non hanno avuto l’attenzione dovuta. C’è stato infatti il calo dei cicli in cui sono stati trasferiti 3 embrioni ed il conseguente calo delle gravidanze trigemine (iniziato già nel 2009 e resosi più evidente nei due anni successivi).
È possibile e legittimo pensare che sia una diretta conseguenza della Sentenza della Corte Costituzionale.
Il numero di cicli da scongelamento è invece aumentato rispetto gli anni precedenti, e questo dato è da ascriversi alla possibilità (legittimata dalla suddetta Sentenza) di “evitare” il trasferimento di tre embrioni e potere crioconservare gli embrioni per successivi trasferimenti.
Commenti sull’esito dei trattamenti
Percentuale di gravidanze. E’ vero che la percentuale di gravidanze si è ridotta di poco di più di un punto percentuale ma se questa minima riduzione è dovuta al fatto che si trasferiscono meno embrioni e che quindi si sono avute meno gravidanze trigemine, credo che nessuno possa considerare il dato come un evento negativo.
Parti e nati
Molti organi di informazione aprono il commento con il titolo “Per la prima volta calano le nascite”, ed è vero: il numero totale dei parti si è ridotto da 10.036 a 9.657 (meno 376) ma nonostante il calo totale, sono invece aumentati i parti singoli, da 6375 a 6406.
Leggendo tutti questi dati nel loro insieme, il Ministro della Salute, responsabile della salute dei cittadini presenti (madri) e futuri (nascituri), dovrebbe essere veramente soddisfatto.”

L’Associazione Luca Coscioni è una associazione no profit di promozione sociale. Tra le sue priorità vi sono l’affermazione delle libertà civili e i diritti umani, in particolare quello alla scienza, l’assistenza personale autogestita, l’abbattimento della barriere architettoniche, le scelte di fine vita, la legalizzazione dell’eutanasia, l’accesso ai cannabinoidi medici e il monitoraggio mondiale di leggi e politiche in materia di scienza e auto-determinazione.