Il commento del dott. Gianaroli sulla Relazione inerente la legge 40/04

dott. Luca Gianaroli

In questi giorni è stata presentata dal Ministero della salute la Relazione annuale al Parlamento sullo stato di attuazione della legge contenente norme in materia di procreazione medicalmente assistita.

Il commento del dott. Luca Gianaroli, che ha ricoperto/ricopre numerose cariche di presidenza e coordinamento scientifico delle seguenti associazioni mediche  italiane ed estere:

Società Italiana di Ginecologia ed Ostetricia; Società Italiana di Fertilità e Sterilità; Società Italiana di Microchirurgia; Società Italiana di Biologia Sperimentale; Società Italiana per l’Endoscopia Ginecologica; Società Medico-Chirurgica; American Fertility Society; Australian Fertility Society; Australian Society of Reproductive Biology, Group pour l’Avancement de la Microchirurgie; Centre for Human Bioethics, Monash University, ESHRE.

 “La relazione sui trattamenti di Procreazione Medicalmente Assistita eseguiti nel 2011, per molti versi, conferma i trends già osservati negli ultimi anni. Il numero di cicli eseguiti continua a crescere, e questo è in gran parte dovuto all’inesorabile e drammatico aumento dell’età media delle donne che si sottopongono a questo tipo di procedure. D’altra parte, il significativo calo delle gravidanze plurigemellari, ritenute a tutti gli effetti una complicanza di questo tipo di trattamento,  testimonia i benefici effetti della sentenza 151/2009, che ha abolito l’obbligo di trasferire in un unico e contemporaneo impianto tutti gli embrioni ottenuti fino ad un massimo di 3. Un altro aspetto interessante è legato al fatto che più della metà dei trattamenti eseguiti in Italia, viene effettuata all’interno di strutture private. Questo, ovviamente, condiziona l’accessibilità a questo tipo di procedure.”

L’Associazione Luca Coscioni è una associazione no profit di promozione sociale. Tra le sue priorità vi sono l’affermazione delle libertà civili e i diritti umani, in particolare quello alla scienza, l’assistenza personale autogestita, l’abbattimento della barriere architettoniche, le scelte di fine vita, la legalizzazione dell’eutanasia, l’accesso ai cannabinoidi medici e il monitoraggio mondiale di leggi e politiche in materia di scienza e auto-determinazione.