Grande successo in Lombardia: depositata la proposta per il testamento biologico

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Lorenzo Lipparini, Marco Cappato, Sergio De Muro, Federico Passera

Sono state consegnate oggi in Regione Lombardia le quasi settemila firme (6.648 per la precisione) per la legge di iniziativa popolare sul testamento biologico in Lombardia, firme raccolte dal comitato cui ha dato vita l’Associazione Luca Coscioni, con Radicali italianiUAAR, Possibile, Consulta milanese per la Laicità delle istituzioniAssociazione Enzo Tortora – Radicali Milano. La mobilitazione è durata quasi sei mesi e ha coinvolto l’intera Regione e molti gruppi e associazioni attivi in tutte le provincie lombarde sui temi della libertà di cura, i diritti civili e l’autodeterminazione dei cittadini.

Entro le prossime settimane le firme saranno conteggiate e controllate dalla Regione e la proposta di legge verrà quindi iscritta alla discussione della Commissione Sanità, dove è già in attesa di essere dibattuta la proposta di legge popolare sui farmaci a base di cannabinoidi, consegnata nei mesi scorsi.

Auspichiamo che la Commissione, al momento bloccata a causa dell’arresto del Presidente, possa riprendere resto la propria attività istituzionale affinché i tempi regolamentari per la discussione delle proposte possano essere rispettati.

Nei prossimi giorni chiederemo di poter incontrare tutti i consiglieri di maggioranza e di opposizione per presentare la nostra proposta e cercare di costruire il consenso necessario alla sua approvazione.

Si tratta di una proposta di buon senso che, in attesa di una normativa quadro nazionale, consente alla Regione di trattare i dati relativi alle Disposizioni anticipate di trattamento sanitario che i cittadini vorranno comunicare attraverso il proprio medico curante. In caso di approvazione della legge sarà possibile salvare in formato digitale, omogeneo, e in modo facilmente reperibile dagli operatori sanitari, le volontà del paziente nella Carta regionale dei Servizi, la tessera sanitaria in possesso di ogni cittadino. Un servizio molto più efficace e immediato rispetto agli attuali registri dispersi nei comuni e presso fiduciari e studi notarili, che speriamo possa essere presto a disposizione di tutti i cittadini lombardi.