Gallo e Perduca, Alfano faccia trasferire Djalali in Italia per motivi umanitari

Ahmadreza Djalali

Dichiarazione di Filomena Gallo e Marco Perduca, Segretario e Membro di Giunta di Associazione Luca Coscioni

La Corte suprema iraniana ha rivisto la condanna a morte del medico e ricercatore dell’Università del Piemonte Orientale, Ahmadreza Djalali, arrestato nel 2016 a Teheran con l’accusa di essere una spia. Amnesty International informa che Djalali resta detenuto e in precarie condizioni di salute.

Filomena Gallo e Marco Perduca candidati al Senato della Lista +Europa hanno dichiarato:

“Il caso Djalali è emblematico della mancanza di rispetto dei diritti umani in Iran, dove la giustizia è sommaria e assente la tutela della salute dei detenuti. Ci appelliamo al Ministro Alfano, non impegnato nella campagna elettorale, affinché convochi l’Ambasciatore iraniano chiedendo un trasferimento urgente di Djalali in italia per motivi umanitari. Negli ultimi  mesi, l’Associazione Luca Coscioni ha sostenuto i vari appelli di Amnesty International e si è unita ai 75 premi nobel e decine di parlamentari italiani per chiediere la liberazione di Djalali. Le gravi condizioni di salute impongono un coinvolgimento diretto del Governo italiano, storico partner economico dell’Iran, perché la questione venga risolta per motivi umanitari.”

L’Associazione Luca Coscioni è una associazione no profit di promozione sociale. Tra le sue priorità vi sono l’affermazione delle libertà civili e i diritti umani, in particolare quello alla scienza, l’assistenza personale autogestita, l’abbattimento della barriere architettoniche, le scelte di fine vita, la legalizzazione dell’eutanasia, l’accesso ai cannabinoidi medici e il monitoraggio mondiale di leggi e politiche in materia di scienza e auto-determinazione.