Denunciamo Ferrovie dello Stato per discrimina​zione contro i disabili.

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Gustavo Fraticelli

Capitale fuori legge.

Questo il titolo dell’inchiesta di FaiNotizia:  il nostro co-presidente Gustavo Fraticelli in gito per Roma a verificare l’accessibilità di luoghi pubblici e privati. 

TU SEGNALI, NOI PREPARIAMO LA DENUNCIA. 

Ma è anche la didascalia alla fotografia di Roma: dopo la condanna di Roma Capitale per discriminazione contro i disabili a causa delle barriere architettoniche, vinta dall’Associazione Luca Coscioni con l’assistenza legale dell’avvocato Alessando Gerardi, ora tocca alle Ferrovie dello Stato. Come protagonista della vicenda che lui stesso racconta, sempre Gustavo Fraticelli, co-presidente dell’Associazione Luca Coscioni, disabile,  che venerdì scorso giunto al binario 12 della stazione ferroviaria di Ostiense con un treno della tratta Fiumicino-Tiburtina  si è trovato nell’impossibilità di uscire dalla stazione perché il binario è privo del passaggio a raso e di ascensore. Constato ciò anche con gli agenti della polizia ferroviaria, Gustavo Fraticelli ha presentato un esposto in allegato a cui seguirà l‘avvio di un procedimento civile a carico di Ferrovie dello Stato per atti discriminatori nei confronti dei disabili.

“Fiero di vivere in Paese a tecnologia avanzata, mi reco alla vicina Stazione ferroviaria di Roma Tiburtina a prendere il treno urbano per recarmi in zona Ostiense, sceso all’omonima stazione, faccio un’altra eclatante scoperta, vale a dire, oltre ai binari morti, ci sono anche i marciapiedi morti, quale quello numero 12, dove, una volta sceso dal treno, non potevo con la sedia a rotelle accedere ad alcunché se non risalire su di successivo treno metropolitano. Siamo anche un popolo d’inventori, infatti abbiamo eroicamente dato vita al binario morto resistendo con l’italico “Me ne frego!” alle disposizione di legge a tutela della fruibilità dei marciapiedi delle Stazioni ferroviarie da parte delle persone in sedia a rotelle, che prevedono l’installazione di ascensore e, in alternativa, la possibilità di un attraversamento a raso dei binari accompagnati da personale di Stazione. Di fronte a quanto sopra, non potevo non agire, un po’ “binettiamente” a strenua difesa della vita del predetto marciapiede della Stazione di Roma Ostiense, ma non certo in nome della sacralità, ma bensì del laico rispetto della legalità e pertanto ho sporto la denuncia querela”.
 
 
AAA CERCASI AVVOCATI CONTRO LE BARRIERE ARCHITETTONICHE

disposti a collaborare e/o a fornire assistenza legale nei procedimenti civili volti a contrastare le discriminazioni attuate dai privati o dalle pubbliche amministrazioni nei confronti delle persone disabili (Legge n. 67/2006).

Nel caso foste interessati, potete contattare Associazione Luca Coscioni o scrivere all’avv. Alessandro Gerardi (alessandro_gerardi@libero.it)