Berlusconi, Gallo e Cappato (Ass. Coscioni): sue dichiarazioni su eutanasia e fecondazione non hanno alcun valore

Filomena Gallo e Marco Cappato

Opporsi all’autodeterminazione dei cittadini non è affatto un merito, anzi è una palese violazione di diritto. Dall’Europa e dagli Stati Uniti arrivano segnali molto positivi circa modi di esistenza diversi da quelli indebitamente definiti ‘naturalmente morali’. E arrivano anche sentenze della Corte Edu che condannano l’Italia in materia di fecondazione assistita e che danno almeno oltre confine la possibilità di adottare anche a coppie gay. La legge 40 non esiste quasi più dopo 21 sentenze dei tribunali ed è arrivato il momento di cancellarla e di introdurre anche la fecondazione eterologa. Ed è anche l’ora di legalizzare l’eutanasia per sconfiggere il fenomeno di quella clandestina che sempre più spesso avviene nelle nostre case e ospedali.Per fortuna le promesse proibizioniste di Berlusconi in tema di eutanasia hanno lo stesso valore che hanno -purtroppo- sue dichiarazioni per l’amnistia o l’esercito europeo: non hanno alcun valore.

L’Associazione Luca Coscioni è una associazione no profit di promozione sociale. Tra le sue priorità vi sono l’affermazione delle libertà civili e i diritti umani, in particolare quello alla scienza, l’assistenza personale autogestita, l’abbattimento della barriere architettoniche, le scelte di fine vita, la legalizzazione dell’eutanasia, l’accesso ai cannabinoidi medici e il monitoraggio mondiale di leggi e politiche in materia di scienza e auto-determinazione.