Attivisti anti 194 nell’ospedale di Mestre: il Direttore Generale spieghi perchè

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Franco Fois

Presso l’ospedale dell’Angelo di Mestre è stata più volte verificata la presenza di materiale dissuasivo nei confronti dell’esercizio del diritto all’interruzione di gravidanza garantito dalla Legge 194. Oltre ad essere esposto in diversi luoghi, arrivando fino alle porte di ostetricia, tale materiale viene divulgato anche tramite volontari presenti all’interno della struttura sanitaria. Data questa situazione  AIED,  Associazione Luca Coscioni, Senonoraquando, SOS Diritti, UAAR, Vengoprima, in occasione della giornata internazionale contro la violenza sulle donne, hanno inviato al Direttore Generale dell’Azienda ULSS 12, Giuseppe Dal Ben, una lettera di richiesta d’incontro per sapere  a quale titolo questi volontari e materiale sono presenti nella struttura ospedaliera. Tanto più che la legge regionale veneta 27/2012, “Disciplinare le iniziative di promozione dei diritti etici e della vita nelle strutture sanitarie e socio-sanitarie”, è ancora mancante del previsto regolamento attuativo.