Addio a Claudio Coccoluto

Claudio Coccoluto

Claudio Coccoluto partecipò al concerto Liberi fino alla fine del 2019.

Dj Coccoluto concluse la serata, coinvolgendo la piazza gremita a suo modo.

“Esprimiamo riconoscenza e gratitudine per la sua arte e per il suo impegno a favore delle libertà civili” dichiarano Marco Cappato, Filomena Gallo e Mina Welby, insieme a Mario Staderini. “Ci portiamo nel cuore le immagini e le note dell’ultima volta nella quale abbiamo potuto essere insieme”.

Davanti alla chiesa dove fu negato il funerale religioso di Piergiorgio Welby, il 19 settembre di due anni fa fu il giorno di “Liberi fino alla fine” la manifestazione/concerto organizzata dall’Associazione Luca Coscioni per chiedere al Parlamento di farsi vivo in merito alla legge sul fine vita. Diversi artisti intervennero, per dare voce a chi non vuole più subire scelte altrui sulla propria vita: da Neri Marcorè, a Nina Zilli, Roy Paci, Luca Barbarossa, Oliviero Toscani, Pau e Mac dei Negrita, Giulia Innocenzi, Mara Maionchi e tanti altri. La chiusura della serata, davanti a una piazza gremita, fu proprio di Claudio Coccoluto.

“Claudio Coccoluto ci ha fatto ballare e vivere, è stato gioia spensierata e impegno civile. L’ultima volta lo ricordiamo nella piazza di Piergiorgio Welby, al concerto per essere liberi fino alla fine. Come lui.  La sua musica continuerà a essere la colonna sonora della nostra campagna, che continua”.

Proprio in questi giorni, L’Associazione Luca Coscioni ha inviato una lettera al Governo per chiedere l’emanazione di atto idoneo a richiamare le strutture pubbliche del Servizio Sanitario Nazionale al rispetto della sentenza della Corte costituzionale, che giunse subito dopo il concerto ai Giardini Welby e che aprì le porte alla possibilità di ottenere legalmente l’aiuto al suicidio in Italia.