Consiglio generale

Il Consiglio generale dell’Associazione Luca Coscioni, riunitosi a Roma il 7 febbraio 2020

  • denuncia la violazione dell’articolo 71 della Costituzione (laddove recita che “il popolo esercita l’iniziativa delle leggi”) da parte dei Gruppi Parlamentari di Camera e Senato, che sistematicamente rifiutano di dare seguito alle proposte di iniziativa popolare esercitata a norma di legge da oltre 50.000 cittadini; in particolare, i Gruppi della Camera dei Deputati rifiutano di esaminare l’iniziativa attivata anche dall’Associazione Luca Coscioni in materia di eutanasia legale e cannabis legale.
  • sottolinea la responsabilità in particolare dei componenti della Conferenza dei Capigruppo alla Camera (nome, cognome e gruppo politico), che tengono bloccata la discussione sulla proposta per l’eutanasia legale, depositata nel settembre 2013 e mai discussa dalla Camera.
  • invita il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella l’invio di un messaggio alle Camere per richiamare il Parlamento al rispetto dei propri obblighi costituzionali.
  • chiede al Presidente della Camera Roberto Fico di assumere ogni iniziativa in Suo potere per sbloccare l’esame parlamentare delle iniziative popolari, ivi compresa la troppe volte annunciata riforma del Regolamento ai fini di prevedere tempi certi e rapidi per la trattazione delle leggi popolari.
  • saluta la presentazione di 7 petizioni al Parlamento italiano articolate dagli obiettivi fissati dal XVI Congresso che chiedono riforme di libertà nel pieno rispetto della legalità costituzionale e degli obblighi internazionali dell’Italia. Saluta inoltre la presentazione di una serie di raccomandazioni – anch’esse frutto delle iniziative di anni dell’Associazione – alle Nazioni unite in occasione della Revisione Periodica Universale dell’Italia davanti al Consiglio dei Diritti Umani all’ONU che saranno discusse pubblicamente a metà marzo a Ginevra.

Il Consiglio generale:

  • saluta la presentazione da parte del Comitato delle Nazioni Unite per i diritti economici sociali e culturali di una bozza di “Commento generale sulla scienza”, volto a creare un obbligo di rendicontazione e valutazione dell’applicazione concreta del diritto umano alla scienza da parte degli Stati membri delle Nazioni Unite. Con la pubblicazione della bozza, si avvicina la possibilità di raggiungere un obiettivo di portata storica, perseguito dall’Associazione Luca Coscioni prima di qualsiasi altra organizzazione al mondo, a partire dal Congresso di Milano del 2015 intitolato appunto “Per il diritto alla scienza”;
  • invita gli organi dirigenti a presentare all’ONU entro il 14 febbraio 2020 le osservazioni per rafforzare la bozza di testo e proseguire la campagna, condotta insieme a Science for Democracy, per l’affermazione della scienza come diritto umano, in particolare attraverso: il monitoraggio dello stato della libertà di ricerca, la presentazione di rapporti ombra al Comitato ONU sui diritti economici sociali, la presentazione di ricorsi individuali e la richiesta agli Stati di ratificare il protocollo addizionale che consente l’attivazione dei ricorsi individuali;
  • rilancia l’invito a partecipare al primo prossimo grande appuntamento per l’affermazione del diritto umano alla scienza nel mondo: il Congresso mondiale per la libertà di ricerca scientifica intitolato “per il diritto a godere dei benefici della scienza”, che si terrà ad Addis Abeba il 25 e 26 febbraio 2020, nella sede dell’Unione africana, organizzato e promosso insieme alla Commissione dell’Unione Africana stessa da Associazione Luca Coscioni e Science for Democracy;
  • saluta la presentazione, lo scorso dicembre, della prima proposta di legge di iniziativa popolare per istituire in Italia le assemblee dei cittadini estratti a sorte, che vede il Segretario dell’associazione tra i primi firmatari;

il Consiglio dà mandato agli organi dirigenti di:

  • inviare a tutti gli Stati Membri dell’ONU le raccomandazioni politiche nonché i rilievi tecnici in merito al Commento generale sulla scienza e condividere col Governo Italiano, nella persona del Presidente del Consiglio e del Ministro degli Esteri, anche i rilievi tecnici elaborati da e per conto dell’Associazione Luca Coscioni e Science for Democracy;
  • avviare un processo di elaborazione di proposte referendarie per il completamento della riforma del diritto di famiglia e delle altre libertà civili, in vista della convocazione, per il 12 maggio -anniversario del referendum sul divorzio- di un evento pubblico di presentazione delle proposte da sottoporre ai Consigli regionali per l’indizione di nuovi referendum;
  • partecipare al progetto lanciato da Eumans per la presentazione di un pacchetto di Petizioni al Parlamento europeo per la riforma delle politiche e delle regole europee in vista della Conferenza per il futuro dell’Europa (che si aprirà il 9 maggio a Dubrovnik), in particolare sui temi legati al diritto umano alla scienza, alle libertà civili, allo Stato di Diritto e all’applicazione del metodo scientifico per governare le grandi questioni del nostro tempo.