Roma. Saranno in vigore da domani, con indicazioni vincolanti per tutte le strutture autorizzate, le nuove linee guida della legge 40 sulla procreazione medicalmente assistita (pma) che comprenderanno anche la tecnica dell’eterologa, dopo le prime nascite già registrate a Roma e Firenze: oggi il provvedimento dovrebbe essere pubblicato in Gazzetta ufficiale, fornendo indicazioni precise su procedure e criteri di accesso e specificando, in relazione all’eterologa, che non sarà possibile per le coppie scegliere le caratteristiche fisiche dei donatori.
L’eterologa entra dunque nelle linee guida della legge 40, dopo la sentenza con cui nel 2014 la Corte Costituzionale ne ha abolito il divieto. Potranno accedere a tale tecnica, si legge nel provvedimento, le coppie con situazioni di sterilità comprovata di uno o entrambi i partner e sarà dunque possibile la “doppia donazione”, sia di ovociti che di se- me, all’interno della stessa coppia. Ma si potrà fare ricorso all’eterologa anche se la partner femminile ha fattore sanguigno Rh-negativo e il partner Rh-positivo.
Non si potranno però scegliere le caratteristiche fisiche del donatore, «al fine di evitare illegittime selezioni eugenetiche». Il prossimo passo in materia è ora l’aggiornamento dei Livelli essenziali di assistenza che comprenderanno anche l’eterologa fra i trattamenti a carico del Servizio sanitario nazionale.

L’Associazione Luca Coscioni è una associazione no profit di promozione sociale. Tra le sue priorità vi sono l’affermazione delle libertà civili e i diritti umani, in particolare quello alla scienza, l’assistenza personale autogestita, l’abbattimento della barriere architettoniche, le scelte di fine vita, la legalizzazione dell’eutanasia, l’accesso ai cannabinoidi medici e il monitoraggio mondiale di leggi e politiche in materia di scienza e auto-determinazione.