245 partecipanti da 16 Paesi al Congresso mondiale. Prossime scadenze su legge 40, embrioni e Ogm

Ass. Coscioni

Comunicato stampa dell’Associazione Luca Coscioni per la libertà di ricerca scientifica

È iniziata oggi la consultazione online sugli obiettivi usciti dal Terzo Incontro del Congresso Mondiale per la libertà di ricerca scientifica, organizzato dall’Associazione Luca Coscioni e dal Partito radicale, al quale hanno preso parte 245 persone da 16 Paesi. Al termine della tre giorni, il coordinatore Marco Cappato, ha distribuito ai partecipanti una bozza di dichiarazione finale che individua i prossimi obiettivi da conseguire in sede transnazionale, nazionale e locale. A partire da oggi ci sono ancora dieci giorni per inviare proposte da parte dei congressisti e degli iscritti per la difesa della libertà di ricerca scientifica e del diritto di autodeterminazione nel mondo. Tra i punti elencati nella proposta iniziale anche quello relativo alla “libertà di ricerca sulle cellule staminali embrionali e sugli embrioni”, a pochi giorni (il 10 aprile) dall’audizione pubblica presso il Parlamento Europeo della petizione popolare europea ‘Embrione uno di noi’. L’Associazione Luca Coscioni aveva presentato una petizione al Parlamento di Bruxelles di segno opposto, cioè per continuare a finanziare i programmi di ricerca legati alle cellule staminali embrionali. Altra questione all’ordine del giorno sono gli ogm, con la richiesta di “corretta presentazione all’opinione pubblica e ai decisori politici delle materie più controverse, come la sperimentazione animale e gli organismi geneticamente modificati, attraverso la separazione netta tra evidenze scientifiche e preferenze morali”: proprio mercoledì 9 aprile il Tar del Lazio si pronuncerà sul ricorso presentato da un agricoltore friulano contro il decreto che proibisce la semina di mais Ogm e l’Associazione si è costituita con un intervento ad adiuvandum a favore della tesi dell’agricoltore Silvano Dalla Libera. Infine si chiede “la prosecuzione dell’iniziativa giudiziaria transnazionale a difesa del diritto all’autodeterminazione degli individui e alla libera ricerca, dopo i fondamentali successi già ottenuti presso la Corte Europea dei Diritti dell’Uomo e la Corte Interamericana dei Diritti Umani”: in questa chiave, domani l’avvocato Filomena Gallo, Segretario dell’Associazione, che rappresentava la coppia che chiedeva al Tribunale di Firenze  di accedere alla fecondazione eterologa, con l’avv. Gianni Baldini rappresenterà l’Associazione Luca Coscioni e le associazioni di pazienti intervenute nel procedimento pervenuto dal Tribunale di Catania dinanzi Consulta deciderà sul divieto di fecondazione eterologa, previsto nella legge 40/2004. 

L’Associazione Luca Coscioni è una associazione no profit di promozione sociale. Tra le sue priorità vi sono l’affermazione delle libertà civili e i diritti umani, in particolare quello alla scienza, l’assistenza personale autogestita, l’abbattimento della barriere architettoniche, le scelte di fine vita, la legalizzazione dell’eutanasia, l’accesso ai cannabinoidi medici e il monitoraggio mondiale di leggi e politiche in materia di scienza e auto-determinazione.