Solo un altro governo potrà cambiare le leggi sulla droga e sulla fecondazione assistita, avevo scritto due settimane ‘fa. Adesso c’è la possibilità di avere un nuovo governo, senza il passaggio elettorale, con a capo Matteo Renzi. La domanda è semplice: i temi eticamente sensibili rientreranno nella sua agenda politica se assumerà l’incarico di guidare il Paese fino al 2018?
Ormai sappiamo che alcune norme vanno cancellate. E la Consulta sta già togliendo diverse castagne dal fuoco alla politica. L’ultima decisione riguarda la Fini-Giovanardi smontata nel suo presupposto, l’equivalenza tra droghe leggere e pesanti. Verrà poi il turno della 40, che domani “festeggia” 10 anni di disumanità per le coppie costrette ad andare all’estero per procreare. C’è anche il Testamento biologico, ricordato nei giorni scorsi soltanto perché ricorrevano cinque anni dalla morte della sfortunata Eluana Englaro. Certo, se la comunità scientifica mettesse su queste leggi lo stesso impegno profuso nel contrastare Stamina, la politica si sentirebbe più motivata e meno sola nell’agire. Tocca a Renzi accettare la sfida, perché non potrà accantonare i temi etici per i prossimi 4 anni.

L’Associazione Luca Coscioni è una associazione no profit di promozione sociale. Tra le sue priorità vi sono l’affermazione delle libertà civili e i diritti umani, in particolare quello alla scienza, l’assistenza personale autogestita, l’abbattimento della barriere architettoniche, le scelte di fine vita, la legalizzazione dell’eutanasia, l’accesso ai cannabinoidi medici e il monitoraggio mondiale di leggi e politiche in materia di scienza e auto-determinazione.