A volte in Parlamento si vota in base a suggestioni ideologiche e dottrine astratte, provocando danni e sofferenze notevoli alle persone cui si applicano le norme approvate.
Un caso davvero esemplare è la legge 40 del 2004 in materia di procreazione assistita, i cui limiti sono illustrati, attraverso una serie di testimonianze impressionanti, da Filomena Gallo e Chiara Lalli nel libro Il legislatore cieco (Editori Internazionali Riuniti, pagine 219, € 18). Il fallimento del referendum indetto in materia, per via dell`elevata astensione, sembrava avere blindato le norme restrittive contenute nella legge, ma la successiva giurisprudenza, con le sentenze emesse dal Tar del Lazio e dalla Corte costituzionale, ha modificato la situazione in modo incisivo: ha fatto cadere l`illiceità della diagnosi preimpianto sugli embrioni, il divieto del loro congelamento, l`obbligo di produrne e impiantarne tre. La stessa esclusione assoluta della fecondazione eterologa potrebbe vacillare, in seguito alle sentenze della Corte europea dei diritti dell`uomo.
Merito della determinazione ferrea di coppie coraggiose e degli avvocati che le assistono.

L’Associazione Luca Coscioni è una associazione no profit di promozione sociale. Tra le sue priorità vi sono l’affermazione delle libertà civili e i diritti umani, in particolare quello alla scienza, l’assistenza personale autogestita, l’abbattimento della barriere architettoniche, le scelte di fine vita, la legalizzazione dell’eutanasia, l’accesso ai cannabinoidi medici e il monitoraggio mondiale di leggi e politiche in materia di scienza e auto-determinazione.