Chi ha firmato l’appello di Eumans, Non c’è pace senza giustizia, rilanciato dall’Associazione Luca Coscioni per attivare lo statuto di blocco per scudare la Corte Penale Internazionale

Nobel Corte penale internazionale

Dopo le rinnovate sanzioni sono arrivate decise di sostegni dell’accademia e di giuristi italiani all’appello di Eumans e “Non c’è pace senza giustizia” e rilanciato dall’avvocata Filomena Gallo, Segretaria dell’associazione Luca Coscioni in occasione del ricordo pubblico di Emma Bonino. L’appello chiede che l’UE attivi lo “statuto di blocco” per difendere la Corte penale internazionale dalle sanzioni USA.

Oltre agli eurodeputati Sandro Gozi, Renew Europe, e Cloé Ridel, SND che ha anche candidato la Corte penale internazionale al Premio Sakharov del Parlamento Europeo e quasi 14000 persone, hanno aderito: 

  • Gaetano Silvestri, presidente emerito della Corte costituzionale
  • Bruno De Filippis, giudice del Tribunale di Salerno
  • Ilio Mannucci Pacini, giudice del Tribunale di Milano
  • Carlo Maria Pellicano, magistrato
  • Tiziana Siciliano, già procuratrice aggiunta
  • Prof. Giuseppe Nesi (Membro dell’International Law Commission delle NU), 
  • Prof. Guido Raimondi (già Presidente della Corte europea dei diritti dell’uomo 2015-2019), 
  • Prof. Antonio Bultrini (Professore associato di diritto internazionale, Università degli Studi di Firenze), 
  • Prof. Pasquale De Sena (Presidente della Società italiana del diritto internazionale e dell’UE, 2021-2024), 
  • Michele Nicoletti (UniTrento, già Presidente dell’Assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa),
  • Antonio Marchesi (UniTeramo, già Presidente di Amnesty Italia),
  • Filippo di Robilant, già vice presidente dell’Agenzia europea per i diritti fondamentali.

Altri firmatari: 

  • Tullio Padovani, ordinario di diritto penale nella Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa
  • Corrado Caruso, professore ordinario di Diritto costituzionale, Università di Bologna
  • Giacomo D’Amico, professore ordinario di Diritto costituzionale, Università degli Studi di Messina
  • Massimo Donini, professore ordinario di Diritto penale, Università di Modena e Reggio Emilia
  • Elisabetta Frontoni, professoressa associata di Diritto costituzionale, Università degli Studi Roma Tre
  • Emanuela Fronza, professoressa associata di Diritto penale, Università di Bologna
  • Benedetta Liberali, professoressa associata di Diritto costituzionale e pubblico, Università degli Studi di Milano «La Statale»
  • Francesco Marone, professore ordinario di Diritto costituzionale e pubblico, Università Suor Orsola Benincasa di Napoli
  • Federico Martelloni, professore ordinario di Diritto del lavoro, Università di Bologna
  • Irene Pellizzone, professoressa di Diritto costituzionale, Università degli Studi di Milano «La Statale»
  • Ludovica Poli, professoressa associata di Diritto internazionale, Università degli Studi di Torino
  • Lucilla Risicato, professoressa ordinaria di Diritto penale, Università degli Studi di Messina
  • Eduardo Savarese, professore ordinario di Diritto internazionale, Università degli Studi di Napoli Federico II

L’appello può esser sottoscritto sul sito Eumans.eu o scrivendo direttamente a info@eumans.eu

Responsabile legale della Lista Referendum e Democrazia dal 2022 e Presidente del Comitato Promotore Referendum Cannabis Legale (2021), per l’Associazione coordina varie attività. Senatore radicale (2008 – 2013) per 20 anni ha rappresentato il Partito Radicale all’ONU. Ha collaborato con studi legali inglesi e fondazioni americane su questioni di diritti umani in Italia. Nel 2018 ha fondato Science for Democracy e nel 2021 è stato Sherpa per il Values 20 Group. Ha pubblicato “Operazione Idigov, Come il Partito Radicale ha sconfitto la Russia di Putin alle Nazioni Unite” e “Farnesina Radicale, memorie scelte di vent’anni in giro per il mondo per il Partito Radicale”, “Sgorga Tumulto, finzione, funzione non fazione politica” e curato  “La Cannabis fa bene alla Politica”, “Terapie Stupefacenti” e “È la dose che fa ‘l veleno” (tutti con Reality Book). Per Fandango Libri, con Filomena Gallo ha curato “Proibisco Ergo Sum” (2018) e con Giulia Perrone “Così San Tutt3” (2021). È laureato in lingua e letteratura nord-americana.