Il voto dell’Europarlamento sulle Tecniche di evoluzione assistita è un passo avanti per la scienza, l’innovazione e la tutela dell’ambiente

coronavirus e europarlamento

In merito al voto del 17 giugno all’Europarlamento Tecniche di Evoluzione Assistita (TEA) Roberto Defez, già CNR e consigliere generale dell’Associazione Luca Coscioni ha dichiarato:“Oggi si mette in archivio l’oscurantismo del secolo scorso verso il miglioramento genetico vegetale consentendo alla ricerca scientifica pubblica di sostenere l’agricoltura italiana e cercando di porre rimedio alle patologie che penalizzano le nostre produzioni tipiche (riso, pomodoro, vite, melo, melanzana, etc.). Nonostante gli esigui finanziamenti e le incertezze normative, i ricercatori italiani provano a sperimentare nuove soluzioni che possono abbattere l’impiego di agrofarmaci e migliorare la fertilità dei suoli, consentendo di ridurre il consumo di suolo e mantenendo la produttività. L’Italia ha avuto un ruolo determinante nel far pendere la bilancia del voto europeo verso l’innovazione e la tutela ambientale in sintonia con le indicazioni della ricerca scientifica pubblica e degli imprenditori agricoli nazionali. Ora si continui a guardare avanti”.

L’Associazione Luca Coscioni è una associazione no profit di promozione sociale. Tra le sue priorità vi sono l’affermazione delle libertà civili e i diritti umani, in particolare quello alla scienza, l’assistenza personale autogestita, l’abbattimento della barriere architettoniche, le scelte di fine vita, la legalizzazione dell’eutanasia, l’accesso ai cannabinoidi medici e il monitoraggio mondiale di leggi e politiche in materia di scienza e auto-determinazione.