Fine vita, “No a passi indietro con i testi di Bazoli e del Governo. Bisogna consolidare gli attuali diritti”

Liberi fino alla Fine parlamento

Dichiarazione di Filomena Gallo e Marco Cappato

La conferenza dei Capigruppo ha stabilito che il tema del fine vita arriverà nell’aula del Senato il 3 giugno. Per evitare che siano fatti passi indietro in materia, noi chiediamo che la votazione sia effettuata sulla nostra legge di iniziativa popolare “Eutanasia legale” firmata da oltre 70.000 cittadini e depositata in Parlamento.

Infatti, in Italia l’aiuto medico alla morte volontaria è legale da 7 anni. Se il testo di legge presentato dal governo cancellerebbe totalmente i diritti esistenti, il testo di legge a prima firma Bazoli è comunque restrittivo rispetto alle sentenze della Corte costituzionale, in quanto restringe pericolosamente il tema dell’ inserimento nelle cure palliative e della coesistenza della sofferenza fisica e psichica come condizioni per accedere all’aiuto alla morte volontaria, oltre a irrigidire la questione dell’ obiezione di coscienza.

La nostra proposta di legge consolida il diritto esistente e lo amplia, prevedendo la possibilità della somministrazione del farmaco letale anche da parte del medico e il diritto di accedere all’aiuto alla morte volontaria, anche per pazienti che, pur non essendo dipendenti da trattamenti sanitari, siano in fase terminale della malattia.

Una legge qualsiasi non basta. Sul fine vita non serve un compromesso al ribasso, ma una norma capace di tutelare davvero le persone che vivono sofferenze intollerabili e che chiedono “solo” di poter decidere, in modo libero e consapevole, sul proprio corpo e sulla propria vita.

L’Associazione Luca Coscioni è una associazione no profit di promozione sociale. Tra le sue priorità vi sono l’affermazione delle libertà civili e i diritti umani, in particolare quello alla scienza, l’assistenza personale autogestita, l’abbattimento della barriere architettoniche, le scelte di fine vita, la legalizzazione dell’eutanasia, l’accesso ai cannabinoidi medici e il monitoraggio mondiale di leggi e politiche in materia di scienza e auto-determinazione.