Biografia:
Roberto Defez è associato al laboratorio di biotecnologie microbiche all’Istituto di Bioscienze e Biorisorse del CNR di Napoli.
Si occupa della simbiosi azotofissativa tra batteri del suolo e leguminose o cereali. Ha pubblicato oltre 60 lavori su riviste peer review, 5 brevetti e due marchi d’autore. Ha un H-index di 25. Il CV scientifico è disponibile QUI.
Membro dell’Accademia Nazionale dell’Agricoltura; Membro del Comitato Etico della Fondazione Umberto Veronesi, Membro dell’Accademia dei Georgofili, consulente scientifico della Fondazione Bussolera-Branca, membro del Consiglio Scientifico della Fondazione Dohrn.
Ha scritto due libri: Il Caso OGM, 2014 e 2016, Carocci editore, secondo classificato al Premio Galileo 2015 e SCOPERTA, come la ricerca scientifica può aiutare a cambiare l’Italia, Codice, premio Divulgazione Scientifica Giancarlo Dosi 2018 e terzo al Premio Galileo 2019.
Dal 1998 coinvolto nel dibattito pubblico sulla validità degli OGM, gli organismi geneticamente modificati in agricoltura, con interventi tutti incentrati sulla valutazione scientifica e normativa dei dati tecnici disponibili sull’uso degli OGM e ora delle TEA e su aspetti della politica della ricerca in diversi campi: sviluppo dell’agricoltura, moria degli ulivi pugliesi per l’epidemia di Xylella, valutazioni sull’uso del glifosate, ricerca sulla carne coltivata. Compie una trentina di interventi l’anno su radio, giornali e televisioni nazionali.
Ha compiuto 10 audizioni Parlamentari in 15 anni e due audizioni presso i consigli regionali delle Regioni Puglia e Lombardia.