I valori che animano alcune forze politiche

Fotografia di Marco Gentili

Oggi voglio fare alcune considerazioni sui valori che animano alcune forze politiche. In queste calde giornate prendo spunto dall’attualità politica per sottolineare come nel nostro paese manchi una destra liberale ed europea, sia nelle dinamiche economiche che in quelle sociali. Invece del liberismo della meritocrazia i presunti liberisti nostrani hanno sempre preferito il protezionismo e il clientelismo, invece della libertà e dei diritti civili, un impegno costante all’insegna di oscurantismo e anti modernità.

Come accaduto con la legge 40 sulla procreazione medicalmente assistita o con il rivendicare l’obiezione di coscienza di troppi professionisti della sanità come un diritto da proteggere. Lo stesso paradigma di valori cui fa riferimento la nostra destra è una triste scatola vuota, non basta qualche foto, una via o un corteo per Oriana Fallaci o Paolo Borsellino per essere credibili, quando si è guidati dalla convenienza e da pochi ideali, mancando anche la decenza di lasciar perdere un martire di mafia, mentre troppo spesso si è permeabili alle infiltrazioni mafiose.

Un discorso a parte merita la vergogna dei non cessati legami con l’eredità fascista, che talvolta viene anche rivendicata nei metodi e nel linguaggio (vedi a Trieste il Consigliere Regionale Leghista nell’offrire garanzie ai militanti di Casa Pound lasciandosi sfuggire inaccettabili parole verso altri esseri umani: “io gli sparerei”).

Per il resto oltre lo squadrismo, una raffica di istmi molto nocivi populismo sovranismo fino alla contiguità con formazioni politiche nemiche dell’Italia, bastano i sorrisi nei selfies con chi rivendicava nessun euro all’Italia con tanto di cartelloni. Una vita privata non propriamente specchiata secondo i canoni biblici fa da sponda politica alle frange più oscurantiste della Chiesa Cattolica in tema di morale familiare, di libertà e di rispetto delle minoranze, un esempio è la volgarità delle posizioni contro il DDL Zan, ma anche il deridere membri del Governo
che partecipano ad un’iniziativa con ragazzi disabili perché suonano un tamburo.

La solidarietà e il rispetto sono dati o non sono dati non esiste una via di mezzo a seconda delle convenienze, la si tenta con scarsi risultati alla fine prevale la volontà di deridere e discriminare. Ma soprattutto i nostri inesistenti liberal conservatori mettono in pratica comportamenti nocivi al vivere civile e alla democrazia, mi riferisco alla creazione di un nemico immaginario, attualmente l’immigrato, lo straniero meglio ancora se musulmano, messo avanti innanzitutto a giustificare i propri fallimenti e la totale mancanza di progettualità, fino a diventare la causa di ogni problema impellente, oggi la diffusione della pandemia.

Da qui si origina una colossale opera di de responsabilizzazione, se accade qualcosa che non va nella direzione giusta, non è mai conseguenza di scelte e comportamenti errati, ma sempre colpa di qualcun altro per fortuna! Tale atteggiamento è portato alle estreme conseguenze fino a giustificare comportamenti errati fornendo per primi l’esempio, non voglio addentrarmi in considerazione circa l’evasione fiscale o simili reati, sono sufficienti
le modalità messe in atto in periodi di post pandemia.

In tutto il mondo la destra è legge e ordine, qui in Italia è fate come vi pare infrangete le regole; che nostalgia la destra europea che si impegna nella ricerca a partire dalle cellule staminali o allarga la platea dei diritti civili. In Italia sembra quasi imbarazzante votare in un certo modo per chi crede nella libertà e nella laicità, nell’ordine, tanti personaggi sembrano quasi un impedimento per chi pure ne avesse voglia.