Parla Marco Gentili, co Presidente dell’Associazione Luca Coscioni, affetto da SLA.
Domani, Gentili sarà tra i protagonisti del secondo incontro pubblico online organizzato dall’Associazione sul Covid-19 con scienziati, accademici e giuristi. Saranno organizzate una diretta Facebook ed una YouTube sui canali dell’Associazione a partire dalle 9:45. Qui un estratto della testimonianza.
Chissà quante persone in questi giorni avranno potuto avvertire il disagio che molti cittadini di questo paese.
Io non soffro più di tanto. Paradossalmente mi trovo più preparato nell’affrontare questo clima generale di restrizioni, anche se ovviamente nutro i timori che nutriamo tutti.
La percezione del rischio non è così forte fin quando non si avvicina a tal punto da spaventare sul serio.
Ecco, domandiamoci cosa possiamo imparare da questa drammatica situazione. Ciò che mi è risultato subito evidente, è la necessità di ridefinire delle priorità a livello globale e a tutti i livelli della vita politica, economica e sociale. Gli Stati sono chiamati a ridefinire le priorità che hanno un rilevante valore collettivo e anche le persone, tutte, avranno la possibilità di tornare in contatto con i valori portanti della vita. Non c’è legge di mercato che possa tenere testa alla legge di un virus così pericoloso come non c’è legge di mercato che possa sopravvivere ad una eventuale catastrofe ambientale globale.
La salute dei cittadini è sempre stata equiparata a qualsiasi altra voce di bilancio. Con queste conseguenze. Occorre un sistema di welfare state, pubblico e universale; poco efficaci, si sono dimostrati infatti, in questi giorni, i servizi pubblici privati, proprio perché legati al profitto.
Si dimostra poi sempre più urgente richiamare l’importanza della ricerca scientifica, un motore che non si deve mai spegnere. Voglio contare su quella parte di società che con il buon proposito tenta ogni giorno di rendere migliore l’esistenza, non solo la propria ma quella di tutti. Insomma, mi auguro si possa cogliere un segno di speranza da tutto questo sconvolgimento.
Io ci spero. Marco Gentili
La situazione di disabilità dovuta alla Sclerosi Amiotrofica Laterale Familiare e l’interesse per il mondo politico nel febbraio 2008 hanno spinto Il co-presidente dell’Associazione Luca Coscioni Marco Gentili ad entrare a far parte degli Studenti Luca Coscioni in prima linea per la Libertà di Ricerca Scientifica e non solo. La passione politica lo ha visto partecipe e protagonista di numerose battaglie concluse con la conquista di molti diritti violati e riconsegnati alla comunità. Non lo ha mai fermato nulla, nemmeno una condizione di vita complicata da gestire, che invece ha trasformato come un’opportunità, raggiungendo i vertici della realtà italiana punto di riferimento delle libertà civili.
Marco Gentili è intervenuto nel corso del primo degli incontri pubblici online tema Covid-19 promossi dell’Associazione Luca Coscioni, che ha coinvolto oltre 25.000 utenti (tra Facebook e You Tube). Vi hanno partecipato alcuni tra i più importanti scienziati, accademici e giuristi italiani, insieme a Parlamentari e tanti cittadini. Il secondo atto è previsto sabato 28 marzo, ore 10 in diretta sempre sulle pagine Facebook e You Tube dell’associazione) riuniti per discutere e analizzare misure, attività ed iniziative politiche necessarie per far fronte alla crisi, difendendo il metodo scientifico, le libertà fondamentali e la democrazia.
QUI il programma dell’incontro di sabato 28 marzo
Domani oltre a Marco Gentili, ascolteremo il contributo di altre persone appartenenti al mondo delle disabilità, che condivideranno le rispettive difficoltà affrontando il tema della libertà di cura non sempre garantita.
Il mondo scientifico sarà rappresentato da Enrico Bucci, Adjunct Professor presso la Temple University di Philadelphia, Fabrizio Pregliasco, Virologo, Università degli Studi di Milano, Guido Rasi, Direttore esecutivo Agenzia Europea dei Medicinali e Presidente della International Coalition of Medicines Regulatory Authorities, e Giuliano Grignaschi, Istituto Mario Negri, R4L.
Quello politico dal sottosegretario agli Esteri, Ivan Scalfarotto, dalla senatrice Emma Bonino, dai deputati Vittoria Baldino, Riccardo Magi e Gennaro Migliore, dagli europarlamentari Fabio Massimo Castaldo, Pietro Fiocchi, Daniela Rondinelli e Massimiliano Smeriglio, e dal consigliere regionale della Lombardia Michele Usuelli.

L’Associazione Luca Coscioni è una associazione no profit di promozione sociale. Tra le sue priorità vi sono l’affermazione delle libertà civili e i diritti umani, in particolare quello alla scienza, l’assistenza personale autogestita, l’abbattimento della barriere architettoniche, le scelte di fine vita, la legalizzazione dell’eutanasia, l’accesso ai cannabinoidi medici e il monitoraggio mondiale di leggi e politiche in materia di scienza e auto-determinazione.