Mercoledì 28 e giovedì 29 novembre 2018, la Cellula Coscioni d’Abruzzo si fa promotrice dell’incontro “A 40 anni dalla Legge Basaglia, a 20 anni dalla chiusura del Manicomio di Teramo”. L’evento si svolgerà al Campus Saliceti di Teramo.
Quale passato, quale presente e quale futuro ruotano intorno a un luogo carico di storie e di significato come quello del manicomio di Teramo?
Per riflettere su questa considerazione tripartita, studenti, ricercatori e i protagonisti che fecero strada alla legge Basaglia si sono dati appuntamento in due giornate di studi che si propongono di ripercorrere la storia e lavorare su possibili soluzioni da mettere in pratica.
La due giorni, che ha nella Cellula Coscioni Abruzzo il principale promotore, è stata organizzata in collaborazione con le istituzioni di Teramo, il comune, la Asl e l’Università.
Le numerose sessioni di lavoro passeranno attraverso la ricostruzione storica del contesto che generò la legge Basaglia, di ciò che fu il manicomio di Teramo e di quanto rappresentò per la città, con testimonianze video e fotografiche di un luogo simbolo, messe a disposizione grazie all’importante contributo dell’Archivio della Memoria – Fondazione dell’Università degli Studi di Teramo.
Interverranno i protagonisti e gli interpreti di una battaglia di civiltà, le persone che resero possibile il referendum radicale e la rivoluzione culturale e terapeutica di Basaglia con Gianfranco Spadaccia, già segretario del Partito Radicale.
Si lavorerà poi sul presente e sul futuro, con ipotesi di lavoro avanzate dagli studenti che leggeranno la “diversità” e l’intervento di Luciano D’Amico, Rettore emerito dell’Università di Teramo, sulle nuove funzioni allo studio per le vecchie strutture manicomiali che possono tornare a far parte integrante del contesto cittadino con la loro destinazione alla cittadella universitaria.
Le due giornate ospiteranno gli interventi di Paolo Berardinelli, docente dell’Università di Teramo e presidente della Cellula Coscioni Abruzzo, Dino Mastrocola Rettore dell’Università degli Studi di Teramo, la storica Annacarla Valeriano, l’Assessore alla Cultura della città Luigi Ponziani oltre a numerosi rappresentanti dell’Azienda Sanitaria Locale che apriranno una riflessione sulle soluzioni che si stanno attuando o ipotizzando oggi in campo psichiatrico.
Il programma prospetta due sessioni dal carattere bifronte, emozionale e scientifico, così come lo è la malattia psichiatrica che non può scindere nella sua considerazione la parte medica da una empatica comprensione della persona, in una patologia che più di ogni altra richiede di prestare attenzione al paziente più che alla malattia.
Siamo lieti di invitare tutti voi a prendere parte a questa esperienza e al momento di riflessione sullo stato dell’arte.
➡ La locandina dell’evento

L’Associazione Luca Coscioni è una associazione no profit di promozione sociale. Tra le sue priorità vi sono l’affermazione delle libertà civili e i diritti umani, in particolare quello alla scienza, l’assistenza personale autogestita, l’abbattimento della barriere architettoniche, le scelte di fine vita, la legalizzazione dell’eutanasia, l’accesso ai cannabinoidi medici e il monitoraggio mondiale di leggi e politiche in materia di scienza e auto-determinazione.