L’Associazione Luca Coscioni a Bologna per la conferenza Libertà di Ricerca Scientifica

06 Dicembre 2018 18.00

Bologna (BO) Aula Magna Ginecologia, padiglione 4, Ospedale Sant'Orsola

Organizzatore:
Cellule Coscioni d'Abruzzo e di Bologna
conferenza libertà di ricerca scientifica a Bologna

Giovedì 6 dicembre 2018, alle ore 18:00, si svolgerà a Bologna la conferenza Libertà di Ricerca Scientifica. La location è quella dell’Aula Magna Ginecologia, padiglione 4, Ospedale Sant’Orsola.

Come futuri medici leggeremo di continuo di nuovi studi clinici, di nuove ricerche e scoperte, magari le faremo anche. Cosa c’è all’ orizzonte della ricerca scientifica? Quali sono le nuove frontiere della fecondazione assistita? Per quali patologie sarebbe utile lo studio sugli embrioni? Come sta procedendo il caso Cappato/Fabo? Parleremo di suicidio assistito ed eutanasia con lo stesso Marco Cappato. Quali patologie possono essere trattate con le sostanze stupefacenti?Parleremo di tutto questo nella conferenza dal titolo “Libertà di ricerca scientifica: scelte di salute. E di vita”.

Parteciperanno in qualità di relatori, gli organi di vertice dell’Associazione Luca Coscioni: Filomena Gallo, segretario nazionale; Marco Cappato, tesoriere; Michele De Luca, co Presidente; Marco Perduca, coordinatore delle attività internazionali; Luca Gianaroli, consigliere generale; Marina Mengarelli, membro di Direzione dell’Associazione Luca Coscioni e sociologa.

Modererà il Prof. Seracchioli, direttore U.O. ginecologia e fisiopatologia della riproduzione umana. Si ricorda che l’evento è gratuito.

È previsto  anche un collegamento Skype con il policlinico S. Orsola dell’Università degli Studi di Bologna rivolto a tutti gli Studenti dell’Ateneo di Teramo. Al termine della videoconferenza l’Azienda per il diritto agli studi universitari offrirà ai convenuti un assaggio di prodotti locali nella mensa del campus Aurelio Saliceti. Per informazioni: 0861 266861 o pberardinelli@unite.it.

L’Associazione Luca Coscioni è una associazione no profit di promozione sociale. Tra le sue priorità vi sono l’affermazione delle libertà civili e i diritti umani, in particolare quello alla scienza, l’assistenza personale autogestita, l’abbattimento della barriere architettoniche, le scelte di fine vita, la legalizzazione dell’eutanasia, l’accesso ai cannabinoidi medici e il monitoraggio mondiale di leggi e politiche in materia di scienza e auto-determinazione.