“Nelle osservazioni conclusive del processo di revisione dell’Italia alla Commissione Onu per i diritti della donna che ha avuto luogo all’inizio del mese, nell’articolato rapporto finale a fronte dei dovuti riconoscimenti per i progressi fatti spiccano le tante raccomandazioni rivolte al nostro Paese. Tra queste non possiamo che guardare con soddisfazione al richiamo ad osservare i diritti dei bambini intersex, con la chiara richiesta a informare dovutamente le famiglie e a coinvolgere il più possibile i bambini nelle scelte chirurgiche e farmacologiche, nonché alla richiesta di piena attuazione della legge sull’interruzione volontaria di gravidanza con parità di accesso al servizio in ogni regione“
Così Leonardo Monaco e Filomena Gallo, rispettivamente segretari dell’Associazione Radicale Certi Diritti e dell’Associazione Luca Coscioni.
“Su antidiscriminazioni, identità di genere, riserve concorsuali per i medici e salute riproduttiva Montecitorio e Madama sanno bene che si tratta di questione di volontà. Cos’è che Italia rende il Parlamento così avido di tempo per le libertà civili e non per le trovate legislative che strizzano l’occhio ai populismi?“

L’Associazione Luca Coscioni è una associazione no profit di promozione sociale. Tra le sue priorità vi sono l’affermazione delle libertà civili e i diritti umani, in particolare quello alla scienza, l’assistenza personale autogestita, l’abbattimento della barriere architettoniche, le scelte di fine vita, la legalizzazione dell’eutanasia, l’accesso ai cannabinoidi medici e il monitoraggio mondiale di leggi e politiche in materia di scienza e auto-determinazione.