Il gruppo di lavoro PMA per tutte è un’iniziativa nata all’interno dell’Associazione Luca Coscioni e dedicata a portare avanti azioni politiche e legali finalizzate al superamento delle attuali discriminazioni legate all’accesso alla procreazione medicalmente assistita (PMA). In particolare, il gruppo di lavoro si pone l’obiettivo di superare le discriminazioni sui diritti riproduttivi legati ai limiti di accesso alle tecniche di fecondazione assistita, contribuire all’evoluzione culturale della società ed essere strumento delle politiche della riproduzione, illustrando una via percorribile per la crescita demografica dell’Italia e per il conseguente aumento dei nuclei familiari. Gli obiettivi che il gruppo di lavoro si propone riguardano: l’abrogazione dell’articolo 5 della legge 40 del 2004, Norme in materia di procreazione medicalmente assistita (PMA), che esclude la donna singola dai soggetti che possono accedere alle tecniche di PMA e la conseguente riscrittura delle normative che a questa legge si ricollegano, da quella fiscale a quella di stato civile alle politiche del welfare.
Coordinato da Francesca Re, avvocata e consigliera generale dell’Associazione Luca Coscioni, il gruppo è aperto a tutte le donne singole direttamente interessate al tema, a esperti del settore e a chiunque desideri apportare il proprio contributo nella lotta per il riconoscimento del diritto alla scienza per tutte le donne, indipendentemente dal loro status relazionale.
Fino a oggi, il gruppo ha svolto un lavoro fondamentale, redigendo e depositando una petizione al Parlamento che ha l’obiettivo di chiedere il superamento del divieto e garantire il diritto alla PMA per tutte le donne. Inoltre, è stato sviluppato un programma di interventi che prevede una riforma organica della legge 40, affinché non solo le donne singole possano accedere alla PMA, ma anche per garantire che tutte le donne possano usufruire dei servizi pubblici in modo equo e non discriminatorio.
Il gruppo di lavoro PMA per tutte è impegnato a promuovere una battaglia di civiltà, con l’obiettivo di ottenere una legislazione che tuteli i diritti delle donne e permetta loro di fare scelte riproduttive libere e informate, senza discriminazioni basate sull’orientamento sessuale o sullo stato civile.
Per unirsi al gruppo è possibile scrivere una mail a francesca.re@associazionelucacoscioni.it, raccontando la propria storia personale e spiegando il motivo per cui si desidera unirsi a questa importante causa.