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Bio:

Gianfranco Spadaccia è nato a Roma il 28 febbraio 1935. Laureato in giurisprudenza con il massimo dei voti, giornalista professionista, ha lavorato all’Agenzia giornalistica Italia ed è stato collaboratore di numerosi periodici e riviste.

La sua formazione politica è avvenuta nelle associazioni universitarie (UGI,UNURI). Giovanissimo militò nel PSDI e, nel 1955, partecipò alla fondazione del Partito Radicale. Dopo la crisi del 1962, determinata dall’abbandono del gruppo del Mondo contribuì ad assicurare insieme a Pannella e ai radicali della sua generazione la continuità della vita del P.R., del quale è stato più volte segretario, deputato e senatore.

Ha condiviso con Pannella le scelte nonviolente e le battaglie per i diritti civili (dal divorzio all’obiezione di coscienza, dalla riforma del diritto di famiglia alla depenalizzazione del reato di consumo di stupefacenti). Il suo arresto come segretario del Partito Radicale, insieme a quelli di Adele Faccio e di Emma Bonino, spianò la strada alla depenalizzazione del reato di aborto e alla legge 194.

L’impegno laico non gli impedì negli anni ottanta di ricercare attivamente la convergenza con la Chiesa cattolica per un intervento straordinario dell’Italia e della comunità internazionale contro lo sterminio causato in tante parti del mondo dalla fame, dal sottosviluppo, dalla desertificazione. Negli stessi anni si batté in Parlamento per la piena attuazione della riforma carceraria. Insieme ad Adelaide Aglietta praticò un lungo digiuno per ottenere l’aumento dell’organico e la riforma del corpo degli agenti di custodia. All’inizio degli anni novanta ha partecipato attivamente alle iniziative anche referendarie per conseguire, purtroppo senza successo, una profonda riforma democratica delle istituzioni repubblicane e della legge elettorale.

Negli anni successivi, lontano da un impegno politico militante, ha condiviso e sostenuto le iniziative per l’istituzione di una corte di giustizia internazionale contro i crimini contro l’umanità, per la libertà di ricerca sulle cellule staminali, contro la pena di morte: E’ tornato all’impegno politico attivo grazie a Luca Coscioni e alla associazione da lui fondata. Dal 2006 al 2008 è stato Garante per il Comune di Roma delle persone private della libertà. Attualmente fa parte della direzione di Radicali Italiani ed è membro della direzione dell’Associazione Luca Coscioni.

 Lo trovi sul seguente blog: https://gianfrancospadaccia.wordpress.com/

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