Dichiarazione di Filomena Gallo e Francesca Re
“Esprimiamo piena solidarietà a Famiglie Arcobaleno, a tutte le associazioni e a tutte le persone che hanno partecipato al Roma Pride e che sono state colpite dai getti di spray urticante durante una manifestazione che, da oltre trent’anni, attraversa pacificamente le strade della Capitale per affermare diritti, libertà e uguaglianza. Quanto denunciato da Famiglie Arcobaleno è un fatto grave che non può essere sottovalutato. Colpire persone che manifestano pacificamente, investendo bambini e bambine, significa attentare alla sicurezza, alla libertà di espressione e alla partecipazione democratica.
Per questo chiediamo al Ministro dell’Interno di disporre, attraverso le forze dell’ordine competenti, ogni necessario accertamento e l’acquisizione dei filmati delle telecamere pubbliche e private presenti lungo il percorso della manifestazione, affinché siano rapidamente individuati gli autori di questi gravi episodi. È necessario accertare con rapidità i fatti e individuare i responsabili, garantendo trasparenza e tutela per tutte le persone coinvolte.
Lo Stato ha il dovere di assicurare che ogni cittadina e ogni cittadino possa esercitare liberamente il diritto costituzionale di manifestare senza subire intimidazioni, aggressioni o violenze. La sicurezza delle persone che partecipano alle manifestazioni pubbliche deve essere garantita senza eccezioni. Al tempo stesso, è indispensabile che il confronto politico e pubblico abbandoni ogni linguaggio che alimenti ostilità, discriminazione e delegittimazione nei confronti delle persone LGBT+, delle famiglie e delle associazioni che ne difendono i diritti. Le parole hanno conseguenze e le istituzioni hanno la responsabilità di contribuire a costruire un clima di rispetto.
A Famiglie Arcobaleno – che ringraziamo anche perché ospitava Fiore Faustini, in rappresentanza dell’Associazione Luca Coscioni a sostegno della campagna ‘PMA per tutte’ – a loro, ai bambini e alle bambine coinvolte, e a tutte le persone colpite, va la nostra vicinanza e il nostro sostegno. La risposta a questi episodi deve essere la ricerca della verità, l’accertamento delle responsabilità e la difesa ferma dei diritti e delle libertà di tutti”.
L’Associazione Luca Coscioni è una associazione no profit di promozione sociale. Tra le sue priorità vi sono l’affermazione delle libertà civili e i diritti umani, in particolare quello alla scienza, l’assistenza personale autogestita, l’abbattimento della barriere architettoniche, le scelte di fine vita, la legalizzazione dell’eutanasia, l’accesso ai cannabinoidi medici e il monitoraggio mondiale di leggi e politiche in materia di scienza e auto-determinazione.