Martedì 1° marzo 2022, alle ore 19:00, presso la Costa Arena, in via Azzo Gardino 48 a Bologna si ricostituisce la Cellula Coscioni del capoluogo emiliano.
La Cellula Coscioni di Bologna torna a riunirsi dopo la campagna di raccolta firme dei referendum Eutanasia Legale e Cannabis Legale, che ha visto una massiccia partecipazione della città felsinea, con oltre 14mila sottoscrizioni raccolte in sei mesi.
L’iniziativa è partita da Caterina Garone, neurogenetista e scienziato, docente dell’Alma Mater Studiorum di Bologna nel campo delle malattie rare oltre che attivista del movimento europeo Eumans, Feliciano Rossi, praticante avvocato e già coordinatore regionale della campagna referendaria e da Iole Benetello, avvocato e amministratore di sostegno. Presidente onorario della ricostituita cellula è Marina Mengarelli Flamigni, sociologa, consigliera generale dell’Associazione Luca Coscioni e membro della Consulta di Bioetica.
Si prevede il seguente ordine del giorno:
- Approvazione di una mozione per sostenere una buona legge sul fine vita da parte del Comune di Bologna e della Regione Emilia-Romagna;
- Partecipazione ad iniziative su richiesta da scuole sulle tematiche referendarie;
- Organizzazione di iniziative di risposta e di riattivazione delle tematiche referendarie;
- Organizzazione banchetti ed attività correlate in merito alle DAT.
L’evento si svolge nel rispetto delle normative previste per il contrasto al Covid-19. Per maggiori informazioni è possibile contattare la Cellula all’indirizzo mail: cellulabologna@associazionelucacoscioni.it.

L’Associazione Luca Coscioni è una associazione no profit di promozione sociale. Tra le sue priorità vi sono l’affermazione delle libertà civili e i diritti umani, in particolare quello alla scienza, l’assistenza personale autogestita, l’abbattimento della barriere architettoniche, le scelte di fine vita, la legalizzazione dell’eutanasia, l’accesso ai cannabinoidi medici e il monitoraggio mondiale di leggi e politiche in materia di scienza e auto-determinazione.