Belvedere della Migliera inaccessibile alle persone con disabilità, condannato il comune di Anacapri

Belvedere della Migliera

Il ricorso davanti al Tribunale di Napoli era stato presentato da Christian Durso, persona con disabilità, e dall’Associazione Luca Coscioni dopo anni di segnalazioni e un appello al presidente Mattarella

Il Tribunale di Napoli ha condannato il Comune di Anacapri per condotta discriminatoria nei confronti delle persone con disabilità a causa della presenza delle barriere architettoniche che impedivano ai disabili motori di accedere al Belvedere della Migliera. L’ordinanza è stata emessa in in accoglimento del ricorso presentato da Christian Durso e dall’Associazione Luca Coscioni.

Secondo il Tribunale di Napoli la condotta discriminatoria tenuta dal Comune di Anacapri ha cagionato a Christian Durso e all’Associazione Luca Coscioni un danno non patrimoniale pari, rispettivamente, ad Euro 8.000,00 ed Euro 3.000,00.

In corso di causa il Comune di Anacapri ha rimosso le barriere architettoniche compiendo i lavori necessari a rendere finalmente accessibile il Belvedere della Migliera anche alle persone con disabilità motoria, rimuovendo i cinque scalini che impedivano a chi si muove in carrozzina di poter raggiungere il punto panoramico.

Secondo l’avvocato e Consigliere Generale dell’Associazione Luca Coscioni, Alessandro Gerardi, che ha curato il ricorso per conto di Christian Durso e dell’Associazione Luca Coscioni, “la decisione del Tribunale di Napoli conferma e rafforza quell’orientamento della giurisprudenza di merito e di legittimità secondo il quale la mancata rimozione delle barriere architettoniche ad opera delle pubbliche amministrazioni costituisce una condotta discriminatoria che in quanto tale deve essere rimossa attraverso la pronta realizzazione di tutte quelle opere necessarie a rendere pienamente fruibili e accessibili i luoghi e gli spazi pubblici a chiunque, senza alcuna distinzione basata sulle condizioni fisiche in cui può venirsi a trovare, in via temporanea o definitiva, la singola persona”.

La battaglia di Christian inizia nel 2016 e prosegue, senza successi, per circa due anni, tra segnalazioni al Comune, esposti alle autorità locali, diffide e perfino un appello al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. A quel punto, Christian Durso si rivolge all’Associazione Luca Coscioni, che nel settembre 2018 deposita un ricorso per condotta discriminatoria nei confronti delle persone con disabilità citando in giudizio il Comune di Anacapri e chiedendo al Tribunale di condannarlo a compiere le opere necessarie per rendere finalmente accessibile il Belvedere, nonché a risarcire il danno non patrimoniale procurato sia a Christian Durso (discriminazione individuale) che all’Associazione Luca Coscioni (discriminazione collettiva).