Biografia:

Carlo Troilo, giornalista, ha sempre operato nel campo della comunicazione sia aziendale (capo ufficio stampa dell’IRI e direttore delle Relazioni Esterne della RAI) sia politica (capo ufficio stampa dei ministri del Commercio Estero e delle Partecipazioni Statali) sia associativa ( è stato segretario generale dell’ISIMM, Istituto di Studi sulla Innovazione nei Mass Media).

Fin dai tempi dell’università si è occupato, come militante socialista, dei diritti civili. Negli anni Settanta ha avuto la “doppia tessera” socialista e radicale ed ha collaborato con Marco Pannella e Gianfranco Spadaccia nella creazione del CUSI (Comitato per l’Unità della Sinistra Italiana).  Dal 2006 collabora con l’ Associazione Luca Coscioni, dove  ha seguito  in particolare i temi delle scelte di fine vita, della trasparenza nella Sanità e della disabilità.  Ha curato per due anni una newsletter quindicinale sui temi dei diritti civili .

Ha organizzato due gruppi di lavoro (Sanità e Disabilità), presieduti rispettivamente da Marcello Crivellini, membro del direttivo della Associazione Coscioni,  e da Alberto Zuliani, presidente dell’ISTAT.  

Nel 2012 ha pubblicato con Rubbettino il libro “Liberi di morire. Una fine dignitosa nel paese dei diritti negati”, con prefazione di Emma Bonino, in cui ha tracciato una “agenda laica” dei diritti civili.

Nel novembre del 2013 ha organizzato per l’Associazione – con il dipartimento di Scienze della Comunicazione dell’Università “La Sapienza” di Roma – gli “Stati generali dei diritti civili”, aperti di da una relazione di Stefano Rodotà e chiusi dagli interventi di Marco Pannella ed Emma Bonino.

Spinto a collaborare con l’Associazione Coscioni anche dal dramma di un fratello malato terminale di leucemia che si era suicidato  non trovando un medico disposto ad aiutarlo, indusse i congiunti di tre suicidi illustri (Lucio Magri, Mario Monicelli e Carlo Lizzani)  a sostenere l’azione in favore della eutanasia con una lettera aperta al Presidente Napolitano alla quale il Capo dello Stato rispose pubblicamente  sollecitando il Parlamento ad affrontare il problema di una legge sulla eutanasia. 

Riascolta gli interventi di Carlo Troilo su Radio Radicale