max fanelli con marco cappato

Newsletter quindicinale su temi bioetici e diritti civili
Numero 89 – 30 ottobre 2015
a cura di Carlo Troilo

"Sono morto in Svizzera il 19 ottobre del 2015 e il mio funerale è stato il 13 novembre del 2015”

Notizie dall’Italia – Notizie dal mondo

Il singolare annuncio di un imprenditore, malato terminale, riesce a stupire perfino gli inglesi. Mentre non si commuovono più di tanto i nostri capigruppo dinanzi alla scelta di Max Fanelli, malato terminale di SLA, che ha sospeso tutte le terapie per ottenere che il Parlamento discuta di eutanasia.

Intanto, il Papa predica bene ma l’intendance  razzola male. Alle aperture di Bergoglio e della maggioranza del Sinodo si contrappongono i Cardinali Galatino e Vallini (due pesi massimi del Vaticano: rispettivamente segretario della CEI  e Vicario di Roma) che sparano a zero sulle unioni civili e la stepchild adoption, facendo vacillare il premier Renzi, che su questo punto sembrava irremovibile (“è la formula adottata dalla Germania”, ripeteva ai giornalisti: come dire, se va bene alla Merkel….). L’urgenza di approvate la legge – comprese le adozioni – è però sostenuta  dal ministro della Giustizia Orlando, da Zanda e da Scalafotto.

A Milano le nozze in Municipio sono ormai il 70% del totale e le unioni  civili raddoppiate in 10 anni.  Verrà il giorno – speriamo di arrivare a vederlo – in cui i Cardinali dovranno parlare d’altro.

Intanto l’Italia si conferma maglia nera d’Europa in due campi non certo  marginali: corruzione e inosservanza delle direttive CEE.

Non va troppo bene nemmeno la salute mentale: un esperto come Fabrizio Starace ci spiega che la scienza offrirebbe la possibilità di guarire a quel 3/5 percento di italiani con disturbi mentali o psichici, ma a loro è destinato solo il 3% del Fondo Sanitario Nazionale. E’ il caso di dire: cose da pazzi.

 

IN ITALIA

Affido e adozioni (15 ottobre) –   Approvata definitivamente  dalla Camera  (385 sì, 2 no) la legge che non solo consente alle famiglie affidatarie di un minore  di chiederne l’adozione ma dà loro una “corsia preferenziale” per evitare traumi affettivi. Per saperne di più

Corruzione (16 ottobre) –  I dati sulla corruzione di “Transparency International”: l’Italia è prima in Europa per corruzione, con Grecia, Bulgaria e Romania. La corruzione raddoppia e talvolta triplica il costo delle opere pubbliche e della loro manutenzione.  La stima per l’Itala della Corte dei Conti è di 60 miliardi l’anno (una famiglia di 4 persone paga  ogni anno ai corrotti circa 4.000 euro).  Per saperne di più

Eutanasia (16 ottobre) –   Risalto sui giornali alla prese di posizione del Presidente della Camera e della sottosegretaria Borletti Buitoni in favore di Max Fanelli, il malato di SLA che da una settimana ha sospeso tutte le terapie per protestare contro il Parlamento, che non esamina la proposta di legge della Associazione Coscioni sulla eutanasia.  Si muovono anche gli oltre 200  parlamentari che hanno dato vita ad un intergruppo per ottenere la calendarizzazione della legge. (18 ottobre) –  Laura Boldrini torna sul tema: "I cittadini ci chiedono un indirizzo, quindi al di là delle sensibilità diverse (perché questo e” un tema molto sensibile che io
comprendo fino in fondo nella sua complessità”), dico anche che questo non significa che il Parlamento non se ne debba occupare". (24 ottobre) Positivo commento di Marco Cappato e Matteo Mainardi (Associazione Luca Coscioni) alle parole del presidente dell’AMN Sabelli: "Le persistenti lacune legislative in materie delicate quali i rapporti di convivenza e il fine vita, oggetto di casi giudiziari anche drammatici, vedono il giudice affrontare ancora, da anni, un impegno difficile e solitario, a fronte di una richiesta di giustizia che viene da una società in continua evoluzione". Per saperne di più

Istigazione al suicidio –  (17 ottobre) – Un 60enne ligure è stato assolto dalla accusa di  istigazione al suicidio (perché il fatto non sussiste) per aver accompagnato una signora ottantacinquenne di Arzignano in una clinica svizzera dove si pratica l’eutanasia.  L’uomo ha ricevuto dalla sua amica una consistente eredità. Il PM aveva chiesto una condanna a 3 anni e 4 mesi. Per saperne di più

Salute mentale (16 ottobre) –   Intervista a “L’Espresso” di Fabrizio Starace, direttore del Dipartimento Salute Mentale dell’0spedale di Modena: sommando tutte le forme di disturbi mentali o psichici, gli italiani interessati al problema vanno dal 3 al 5 percento della popolazione. Oggi la scienza offrirebbe a molti di loro la possibilità di “guarire”, ma solo il 3% del Fondo Sanitario Nazionale è destinato a questo comparto della medicina (servirebbe almeno salire al 5%).

Unioni civili (17 ottobre) –  Intervista di Luigi Zanda al “Corriere della Sera”: dopo le leggi sul divorzio breve e quella sull’affido (e con in cantiere lo ius soli e il reato di tortura) l’Italia deve continuare a recuperare il ritardo sui diritti civili. La legge Cirinnà non si cambia ma ci saranno voto segreto e libertà di coscienza. (18 ottobre) –  Il ministro Boschi: cercheremo anche voti  fuori della maggioranza. Proteste del NCD: ci opporremo in tutti i modi. Renzi cauto: secondo i sondaggi i due terzi degli italiani sarebbero contrari alla stepchild adoption (19 ottobre) –  Il segretario della CEI Galatino: “Il governo sta investendo molte energie per questa forma di unioni particolari e mettendo all’angolo la famiglia”. La senatrice Manuela Repetti (già Forza Italia, ora Gruppo Misto): d’accordo sulle unioni  civili e anche sulla stepchild adoption. L’intervento della Chiesa impedisce all’Italia di andare avanti sulla strada dei diritti (anche sul fine vita). Alfano al “Corriere della Sera”: nessuna equiparazione con il matrimonio e l’utero in affitto diventi un reato universale: si è punibili in Italia anche se l’azione di svolge all’estero.  Con il voto segreto molti esponenti del PD saranno con noi. (21 ottobre) – “Repubblica”: Un gruppo di parlamentari PD sta lavorando nella direzione indicata da Alfano. (21 ottobre) –  Anche il Vicario di Roma Agostino Vallini è assolutamente contrario ad ogni forma di adozione o pseudo-adozione. Per “Il Giornale” il Vaticano vuole impedire che l’anno del Giubileo sia quello in cui l’Italia legalizza le unioni civili.  Per Sacconi non va bene neanche sostituire l’adozione con l’affido: “No, no e poi no”.  (21 ottobre) – Per il Presidente della Commissione Giustizia del Senato Nitto Palma bisogna ricordare che il Tribunale dei minori di Roma ha già riconosciuto la possibilità di trascrivere  in Italia una stepchild adoption effettuata da una coppia omosessuale in Italia. (23 ottobre) – Seconda sentenza del Tribunale dei Minori di Roma (la prima nell’agosto del 2014) a favore della stepchild adoption: la compagna della madre biologica potrà diventare  la seconda mamma di una bimba nata anni fa all’estero grazie allo “utero in affitto”. (27 ottobre) – Il Consiglio di Stato, contraddicendo una sentenza del TAR del Lazio, ha annullato la trascrizione di alcune nozze gay contratte all’estero, voluta dal sindaco Marino: manca il presupposto essenziale, la diversità di sesso. Il Consiglio di Stato invita la politica a legiferare in materia, così da evitare le “improvvisazioni” di sindaci ed enti locali. Freddo il commento del Campidoglio: una sentenza “conservativa”. (28 ottobre) – Proteste delle associazioni omosessuali e di molti esponenti politici: il giudice che ha esteso la sentenza ha anticipato in rete le proprie convinzioni di cattolico, mentre il presidente del Consiglio di Stato appartiene all’Opus Dei.  Soddisfazione di Alfano e del NCD; per il PD bisogna andare avanti con la legge Cirinnà (ma il PD è diviso al suo interno sulla stepchild adoption). (29 ottobre) –  Il Ministro della Giustizia Orlando  ribadisce il suo OK alle unioni civili e anche alle adozioni: fra l’altro, ce lo chiede l’Europa. Per Zanda e Scalfarotto si può votare a dicembre, dopo la legge di stabilità. Per saperne di più

Milano, famiglie (21 ottobre) –  Inchiesta sul “Corriere della Sera”: a Milano le famiglie unipersonali sono il  45% del totale; il 70% dei matrimoni segue il rito civile (42% a livello nazionale); le famiglie di fatto sono raddoppiate in 10 anni (dal 5,3% al 10,1% del totale).  Per saperne di più

Sanità (21 ottobre) –  Secondo uno studio del CENSIS, nel 47% delle famiglie almeno una persona rinuncia a curarsi per due motivi: le attese troppo lunghe nella sanità pubblica, i costi eccessivi in quella privata.

Testamento biologico (23 ottobre) – Già 35mila firme in Emilia per chiedere che la Regione consenta di inserire nella tessera sanitaria di tutti  cittadini le propri DAT. (26 ottobre) –  Approvata al Comune di Ancona, con maggioranza bipartisan, la delibera  che istituisce il registro comunale dei testamenti biologici.  Merito anche di Max Fanelli, malato terminale di SLA (nelle Marche i casi sono 130), che ha sospeso ogni terapia per  protesta contro il silenzio sulla proposta di legge popolare per l’eutanasia. Per saperne di più

Chiesa e gay (23 ottobre) –  Paolo Isotta, musicista e critico, parla sul “Fatto Quotidiano” dei suoi rapporti omosessuali ed afferma che non Cristo ma la Chiesa condanna gli omosessuali a causa della storica “prevalenza dottrinale dello zelo intollerante di un giudeo neofita quale San Paolo”. La Chiesa fa male  a privarsi del contributo degli omosessuali.

Vaccinazioni (23 ottobre) – Alberto Mantovani e Gilberto Corbellini sul “Sole 24 Ore” spiegano che una propaganda irresponsabile fa diminuire il livello delle vaccinazioni nel nostro paese, che per questo l’OMS ha ammonito con un “cartellino giallo”. Negli Stati Uniti  è tornato obbligatorio vaccinarsi prima di iniziare la scuola. Per saperne di più

Italia, UE e diritti (23 ottobre) –   L’Italia è prima nella classifica degli Stati che non applicano le sentenze della Corte europea dei diritti dell’uomo (2.622 casi, relativi soprattutto a detenuti, malati e immigrati).

Sinodo (25 ottobre) –   Svolta sulla comunione ai divorziati: non è più esclusa ma la sua concessione è affidata ai sacerdoti, che dovranno valutare caso per caso (“il discernimento” fra chi ha rotto il matrimonio, per dire, e chi è stato abbandonato”). Una svolta passata  giusto con un voto più del quorum di 177 (178 sì, 80 no).  Meno  discussa la questione dell’omosessualità. Si conferma che “ogni persona va rispettata nella sua dignità e accolta con rispetto”, evitando «ogni marchio di ingiusta discriminazione». E insieme si ripete il no ai «progetti di equiparazione al matrimonio», perché «non esiste fondamento alcuno per assimilare o stabilire analogie, neppure remote, tra le unioni omosessuali e il disegno di Dio su matrimonio e famiglia». Fra le affermazioni principali del Papa: basta anatemi, la chiesa si apra; non difendere la lettera ma lo spirito della dottrina; senza arrivare al relativismo etico, ricordare che la misericordia di Cristo vuole che tutti gli uomini si salvino.  Per saperne di più

Disabilità (28 ottobre) –  Su “Avvenire” notizie sul decreto legge che facilita l’osservanza delle norme sulle assunzioni obbligatorie per disabili.

Fecondazione eterologa (28 ottobre) – Il TAR  lombardo ha  dichiarato "illegittima" la decisione della Regione Lombardia di porre a carico degli assistiti il costo delle prestazioni per la Procreazione medicalmente assistita di tipo eterologo.  In questo modo – spiega Filomena Gallo – si  ripristina un principio di uguaglianza nell’accesso alle cure che già la Corte Costituzionale tra l’altro aveva affermato, nel 2014, con la cancellazione dalla legge 40/04 del divieto di applicazione di tecniche eterologhe.  La politica regionale lombarda, che in questi anni ha ostacolato l’affermazione di diritti e libertà, per l’ennesima volta vede condanne esemplari da parte dei tribunali, a dimostrazione che le politiche proibizioniste sono politiche contro i diritti della persona. Per saperne di più

NEL MONDO

 

Francia: sesso neutro (16 ottobre) –  Sul “Fatto Quotidiano” la sentenza di un giudice di Tours che autorizza un uomo di 64 a passare, nei registri dello  stato civile, da “maschio” a “neutro”. Secondo l’OMS  un  neonato su duemila presenta queste caratteristiche  di ambiguità sessuale: un “micropene senza testicoli” ed un “vagina rudimentale”. Per saperne di più

Gran Bretagna, suicidio assistito –  (17 ottobre) – La High Court ha respinto il ricorso di un uomo che, affetto da sindrome locked-in e gravemente disabile, voleva porre fine alla propria esistenza recandosi in Svizzera per il suicidio assistito e sosteneva la contrarietà alla CEDU delle regole disciplinari del General Medical Council inglese. Fonte: News letter Gruppo Biodiritto, sentenza del 20 luglio 2015.

(20 ottobre) – Clamore in Gran Bretagna per la scelta di Simon Binner, imprenditore  di 57 anni, con un decorso velocissimo della malattia del motoneurone, che ha deciso di morire in una clinica svizzera di Basilea, circondato dai suoi famigliari ed amici. Pochi giorni fa Binner aveva annunciato la sua scelta sul social network Linkedin, stupendo l’intero Regno Unito per questa sua comunicazione a dir poco inusuale: «Sono morto in Svizzera il 19 ottobre del 2015 e il mio funerale è stato il 13 novembre del 2015”.  In Gran Bretagna il suicidio assistito è un reato.  Per saperne di più

Francia, aborto (19 ottobre) – A 40 anni dalla “legge Veil” che lo introdusse il governo difende il diritto all’aborto, denunciando (il ministro per la salita Touraine) le difficoltà che incontrano ancora molte donne, specie per l’obiezione di coscienza. Recentemente, il governo aveva ampliato la possibilità di abortire. A fianco di Holland scende in campo  anche la sua compagna/amante Julie Gayet. Per saperne di più

Francia, condannato il “dottor morte” (26 ottobre) –  Il dottor Bonnemaison, che aveva aiutato a morire con una iniezione letale 7 vecchi malati terminali, è stato condannato per uno solo dei 7 casi a due anni di carcere con la condizionale. Il medico era già stato radiato dall’Ordine. La sentenza è destinata a rinfocolare il dibattito sulla eutanasia, proprio mentre l’Assemblea Nazionale si accinge a discutere un nuovo ddl in merito. Per saperne di più

 

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IN LIBRERIA

“Repubblica” recensisce il libro di Michela Marzano “Papà, mamma e il gender” (edizioni UTET).  L’autrice illustra l’origine della espressione “gender” e denuncia la campagna della destra volta in realtà a creare equivoci su un termine tecnico utilizzato da chi vuole combattere le discriminazioni che subisce chiunque – donna, omosessuale, transessuale – viene considerato inferiore solo per il proprio orientamento sessuale o  la propria identità di genere”.

Silvia Santilli.  Dai Diritti Umani al Diritto all’Eutanasia: una riflessione teorica.  Editore Kimerik,  Sinossi

Diritto all’eutanasia: desiderio di morte o estrema voglia di vivere? Interrogarsi su tematiche scottanti, come la vita o la morte, non è mai un compito semplice, ma Silvia Santilli, motivata da esperienze personali che hanno, in qualche modo, cambiato il suo approccio alla vita, ha deciso di confrontarsi con uno dei temi più complessi che l’uomo abbia mai tentato di affrontare.

 

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